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Vincisgrassi

La grande pasta al forno delle Marche: più setosa delle lasagne, a strati con un ragù arricchito di fegatini di pollo, besciamella e una pazienza che dura due giorni.

Due cose fanno di questi vincisgrassi qualcosa di diverso da una lasagna: i fegatini aggiunti al ragù solo negli ultimi 20 minuti, che danno profondità senza amaro, e una notte di riposo prima del forno perché gli strati si assestino. Le sfoglie sono sottili e appena sbollentate, così gli strati sono cinque o sei, fini, invece di tre spessi.

In anticipo Il piatto va montato il giorno prima e infornato il giorno dopo: la notte in frigorifero fa parte della ricetta, non è una scorciatoia.

Preparazione
1 h 30 min
Cottura
3 h
Riposo
12 h
Porzioni
8
Difficoltà
Difficile

Vincisgrassi

Preparazione 1 h 30 min · Cottura 3 h · Riposo 12 h · Porzioni 8 · Difficoltà Difficile

Procedimento

  1. Preparate il ragù: fate sciogliere la pancetta nell’olio, fate appassire il soffritto, poi rosolate con decisione manzo e maiale. Unite il concentrato e sfumate con il vino, lasciandolo evaporare del tutto.

    30 min

  2. Aggiungete brodo fino a coprire e cuocete a fuoco dolce con il coperchio socchiuso per 2 ore, aggiungendone altro se serve. Negli ultimi 20 minuti incorporate i fegatini tritati. Regolate di sale; il sugo deve risultare scuro, denso e appena rosso.

    2 h 20 min

  3. La besciamella: fate sciogliere 80 g di burro, incorporate la farina con la frusta e cuocete per 2 minuti, poi aggiungete il latte a poco a poco. Cuocete a fuoco dolce fino a ottenere una crema che vela il cucchiaio; insaporite con sale e noce moscata.

    15 min

  4. Sbollentate le sfoglie di pasta per 30 secondi in acqua salata, immergetele in acqua fredda e fatele asciugare stese su dei canovacci.

    20 min

  5. In una teglia fonda imburrata: un velo di besciamella, pasta, ragù, besciamella, Parmigiano; ripetete per 5-6 strati, terminando con besciamella e una generosa nevicata di formaggio.

    20 min

  6. Lasciate riposare la teglia composta, coperta, in frigorifero per tutta la notte (o almeno 2 ore).

    2 h

  7. Cuocete in forno a 180 °C finché la superficie non è ben brunita e sobbolle agli angoli, 40-45 minuti; lasciate riposare 15 minuti prima di tagliare.

    1 h

  8. Tagliate quadrati generosi e servite senza nient’altro nel piatto; i vincisgrassi non dividono la scena con nessuno.

Consigli in cucina

I fegatini sono la firma. Tritateli finemente e aggiungeteli tardi; una cottura lunga rende amaro il fegato, una breve lascia il ragù senza il suo accento marchigiano.

La notte è un ingrediente. Il riposo permette a pasta, ragù e besciamella di negoziare i loro confini. Cotti subito scivolano; cotti dopo il riposo stanno in piedi.

Una versione bianca, con i porcini nella besciamella al posto del ragù, è una variante marchigiana documentata, spesso preparata in autunno quando i porcini sono di stagione; pasta e procedimento restano identici.

Marche

La prima ricetta, la lasagna in princisgras, compare nel ricettario del 1779 di Antonio Nebbia, cuoco maceratese, mentre la tradizione popolare lega il nome al generale austriaco Windisch-Graetz. Resta il piatto delle feste marchigiane, e Monte Urano gli dedica ogni anno una sagra.

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