Salta al contenuto

Olive all’Ascolana

Olive Ascolana Tenera tenere, farcite con un ripieno di tre carni, impanate e fritte fino a doratura.

Cuocete le carni con il soffritto e il vino prima di macinarle finemente. Questa versione prevede due passaggi in uovo e pangrattato: rivestite ogni oliva in modo uniforme, così il ripieno resta racchiuso durante la frittura.

In anticipo Preparate in anticipo il ripieno e le olive farcite, tenendoli coperti in frigorifero. Impanate e friggete al momento del servizio.

Preparazione
1 h 30 min
Cottura
1 h
Porzioni
6
Difficoltà
Difficile

Olive all’Ascolana

Preparazione 1 h 30 min · Cottura 1 h · Porzioni 6 · Difficoltà Difficile

Procedimento

  1. Rosolate le tre carni nell’olio d’oliva con il soffritto, sfumate con il vino e lasciate stufare a fuoco dolce finché sono tenere e il fondo è quasi asciutto, circa 40 minuti.

    45 min

  2. Passate due volte al tritacarne tutto il contenuto del tegame, fino a ottenere un composto fine. Incorporate un uovo, il Parmigiano, la scorza di limone, la noce moscata e il sale. Fate riposare in frigorifero per 30 minuti: il ripieno deve lasciarsi modellare come il marzapane.

    35 min

  3. Sciacquate le olive dalla salamoia e tamponatele. Con un coltellino affilato, incidete attorno al nocciolo con un taglio a spirale continuo, staccando la polpa come si pela una mela, così da eliminare il nocciolo mantenendo un unico nastro di polpa (il taglio a ricciolo tradizionale).

    15 min

  4. Formate con il ripieno dei piccoli siluri e riavvolgete attorno a ciascuno il nastro di polpa d’oliva, ridando all’oliva la sua forma piena.

    25 min

  5. Impanate due volte: farina, uovo sbattuto, pangrattato, poi di nuovo uovo e pangrattato, per un guscio che resista alla frittura.

    20 min

  6. Friggete in olio a 170 °C, poche alla volta, finché sono di un bel dorato intenso, circa 2 minuti. Scolatele su carta assorbente.

    12 min

  7. Salate leggermente e servite finché la panatura è croccante. Lasciate intiepidire il ripieno quanto basta per mangiarlo senza scottarvi.

Consigli in cucina

La doppia panatura è un’armatura. Per questa versione, fate un secondo passaggio in uovo e pangrattato, coprendo eventuali punti rimasti scoperti.

Tritate fine, poi ancora più fine. Un ripieno grossolano spinge l’oliva ad aprirsi e cade al primo morso. Passate la carne due volte nella trafila fine, oppure frullate a impulsi, con pazienza.

Servite queste olive come antipasto finché la panatura è ancora croccante. Qualche foglia d’insalata aggiunge una nota fresca.

Marche

Il piatto prende il nome da Ascoli Piceno. Scegliete olive Ascolana Tenera tenere, in salamoia, da tagliare a spirale e ricomporre intorno al ripieno.

La guida delle Marche

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?