Le lenticchie di Castelluccio sono piccole e hanno la buccia sottile: per questo la ricetta le cuoce da secche, senza ammollo. Il passaggio che conta è il sale, aggiunto solo negli ultimi 10 minuti perché la buccia resti tenera e la lenticchia intera. E le salsicce cotte nella stessa pentola insaporiscono le lenticchie dall’interno con il loro grasso.
In anticipo Come quasi tutti gli stufati di legumi, il giorno dopo è ancora più buono: allungatelo con un po’ d’acqua calda quando lo riscaldate, perché le lenticchie continuano ad assorbire.
Lenticchie di Castelluccio in Umido
Preparazione 15 min · Cottura 45 min · Porzioni 4 · Difficoltà Facile
Procedimento
Fate appassire cipolla, carota, sedano e aglio nell’olio con il timo finché diventano dolci, circa 8 minuti.
8 min
Unite le lenticchie, fatele insaporire nel soffritto, poi aggiungete la passata e 800 ml di acqua.
3 min
Adagiatevi le salsicce bucherellate, portate a leggero bollore e cuocete dolcemente con il coperchio socchiuso finché le lenticchie sono tenere ma intere, da 30 a 35 minuti, aggiungendo acqua calda se si asciugano troppo.
35 min
Salate e pepate solo negli ultimi 10 minuti.
1 min
Lasciate riposare 5 minuti fuori dal fuoco; lo stufato deve essere abbastanza morbido da livellarsi lentamente nella pentola.
5 min
Servite ogni piatto con una salsiccia, un giro d’olio a crudo e pane dalla crosta come si deve.
Consigli in cucina
Salate alla fine. Il sale all’inizio indurisce la buccia delle lenticchie. Salate nell’ultimo tratto di cottura e resteranno delicate pur mantenendo la forma.
Quelle vere non vanno ammollate. Le lenticchie di Castelluccio cuociono da secche in mezz’ora. Se la confezione vi dice di tenerle in ammollo tutta la notte, vengono da un’altra parte, il che va benissimo, ma adeguate i tempi.
Per Capodanno, sostituite le salsicce con fette spesse di cotechino e lasciate che ogni lenticchia sia una moneta nelle tasche dell’anno nuovo.




