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Cavatelli al Ragù di Maiale

La pasta molisana fatta con due dita, in un ragù di costine di maiale che sobbolle finché la carne si arrende. La regione che l’Italia dimentica firma un sugo della domenica che nessuno dovrebbe dimenticare.

Tutto poggia su due cose: le costine di maiale, che in due ore cedono il loro collagene e rendono il sugo lucido, e cavatelli trascinati con decisione, fino ad arricciarsi in incavi veri che lo trattengono. La scelta decisiva è rosolare bene costine e salsiccia prima del vino: se la saltate, il ragù sa di bollito. Il pecorino in tavola porta la chiusura sapida e pungente che la dolcezza del maiale chiede.

In anticipo Il ragù è ancora più buono preparato il giorno prima: scaldatelo piano mentre l’acqua della pasta arriva a bollore e allungatelo con un goccio di quell’acqua.

Preparazione
1 h
Cottura
2 h 30 min
Riposo
30 min
Porzioni
6
Difficoltà
Media

Cavatelli al Ragù di Maiale

Preparazione 1 h · Cottura 2 h 30 min · Riposo 30 min · Porzioni 6 · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Impastate la semola con circa 200 ml di acqua tiepida e un pizzico di sale, fino a ottenere un impasto sodo ed elastico. Lasciatelo riposare 30 minuti sotto una ciotola capovolta.

    40 min

  2. Formate dei cordoncini spessi come una matita, tagliateli a pezzetti di 2 cm e trascinate ciascuno sulla spianatoia con la punta di due dita, così che si arricci in una conchiglia cava. Adagiateli sulla semola.

    40 min

  3. Rosolate bene le costine e la salsiccia nell’olio; toglietele. Nello stesso grasso fate appassire la cipolla, l’aglio e il peperoncino.

    12 min

  4. Unite il concentrato, poi sfumate con il vino; raschiate il fondo e fate ridurre della metà.

    5 min

  5. Rimettete la carne in pentola, aggiungete la passata e un bicchiere d’acqua e fate sobbollire con il coperchio socchiuso finché la carne delle costine si stacca dall’osso, circa 2 ore. Regolate di sale verso la fine.

    2 h 5 min

  6. Lessate i cavatelli in abbondante acqua ben salata finché salgono a galla, più un minuto: da 4 a 6 minuti in tutto.

    6 min

  7. Condite i cavatelli con il sugo (la carne si tiene da parte per il secondo oppure si sfilaccia e si rimette nel sugo: ogni casa ha le sue regole), allungando con acqua di cottura. Pecorino su tutto.

    3 min

Consigli in cucina

Due dita, pressione vera. Trascinate con forza, finché l’impasto si arriccia su se stesso; un incavo poco profondo non trattiene il sugo. La spianatoia deve rimbombare.

Il grasso dice la verità. Quando in superficie galleggia un velo di grasso rosso mattone, il ragù è pronto; rimescolatelo o toglietene un po’ con il cucchiaio, ma solo dopo averlo ammirato.

Sulle colline molisane lo stesso ragù accoglie le braciole, piccoli involtini di manzo legati con lo spago; aggiungetele insieme alle costine quando volete la cerimonia completa.

Molise

I cavatelli al ragù di maiale sono il pranzo della domenica in Molise, con la pasta fatta a mano e il sugo che sobbolle mentre la famiglia si riunisce. Una sola pentola basta per tutto il pasto: il sugo condisce la pasta, e la carne cotta dentro torna in tavola come secondo.

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