Salta al contenuto

Fiadone

I fiadoni pasquali del Molise: mezzelune dorate di pasta impastata col vino attorno a un ricco ripieno di pecorino, caciocavallo e uova, buoni tiepidi o presi dal cestino.

Il punto forte di questa ricetta è la sfoglia: impastata con olio e vino bianco oltre che con le uova, in forno diventa croccante e friabile, non panosa. Il ripieno bilancia un formaggio deciso (il pecorino) con uno che fila (il caciocavallo) e un po’ di ricotta per tenerlo morbido. Non saltate il taglietto in superficie: fa uscire il vapore e impedisce ai bordi di aprirsi.

In anticipo Si possono cuocere il giorno prima e tenere coperti in un luogo fresco: i fiadoni si mangiano a temperatura ambiente.

Preparazione
50 min
Cottura
30 min
Riposo
30 min
Porzioni
8
Difficoltà
Media

Fiadone

Preparazione 50 min · Cottura 30 min · Riposo 30 min · Porzioni 8 · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Impastate la farina con l’olio, il vino, 2 uova e il sale fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Lasciatelo riposare 30 minuti, ben avvolto.

    40 min

  2. Sbattete le 3 uova restanti (tenendo da parte un tuorlo per spennellare) e incorporate pecorino, caciocavallo, ricotta e pepe, fino a ottenere un ripieno denso, da prendere col cucchiaio.

    10 min

  3. Stendete la pasta a uno spessore di 2 mm e ricavate dei dischi di 10 cm, reimpastando i ritagli una sola volta.

    15 min

  4. Mettete una generosa cucchiaiata di ripieno su ciascun disco, richiudete a mezzaluna e sigillate il bordo con i rebbi di una forchetta. Praticate in superficie un piccolo taglio di sfiato; la tradizione vuole una piccola croce.

    20 min

  5. Spennellate con il tuorlo tenuto da parte e disponeteli su teglie foderate, ben distanziati perché possano gonfiarsi.

    5 min

  6. Infornate a 180 C finché sono ben bruniti e il ripieno fa capolino fiero dagli sfiati, da 25 a 30 minuti. Lasciate raffreddare su una gratella per almeno 15 minuti.

    30 min

Consigli in cucina

Lo sfiato è indispensabile. Senza sfiato, i fiadoni si aprono lungo la chiusura e lasciano colare il formaggio. La piccola croce permette invece al ripieno di crescere e farsi notare.

Equilibrate i formaggi. Solo formaggi stagionati e il ripieno diventa ceroso; solo freschi e diventa acquoso. Uno sapido, uno che fila e un po’ di ricotta: su questo il paese è d’accordo.

L’Abruzzo sforna un fiadone quasi identico e un cugino dolce alla ricotta; a Pasquetta, discutetene la paternità davanti a un cestino di entrambi.

Molise

In Molise, come nel vicino Abruzzo, i fiadoni si preparano per Pasqua: aprono il pranzo pasquale e si regalano come augurio, anche se ormai si trovano tutto l’anno. In Molise esistono dolci e salati; questi sono i salati, ripieni di formaggio e uova.

La guida del Molise

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?