È lo strudel di pasta tirata, stesa su un canovaccio fino a diventare sottile come carta velina, e tutto dipende dall’ora di riposo sotto una ciotola calda che la mantiene elastica. Il pangrattato tostato nel burro conta altrettanto: assorbe il succo delle mele che altrimenti inzupperebbe la pasta dall’interno. Servitelo appena tiepido, come vuole la ricetta, perché le mele sappiano di mela e non solo di zucchero.
Strudel di Mele
Preparazione 50 min · Cottura 40 min · Riposo 1 h 20 min · Porzioni 8 · Difficoltà Difficile
Procedimento
Impastate per 10 minuti farina, uovo, olio, sale e circa 100 ml di acqua tiepida, fino a ottenere un impasto morbido e molto elastico. Ungetelo leggermente, copritelo con una ciotola calda e lasciatelo riposare 1 ora.
15 min
Tostate il pangrattato in 40 g di burro finché non è dorato e profuma di nocciola. Lasciate raffreddare.
6 min
Mescolate le fettine di mela con zucchero, cannella, succo e scorza di limone, uvetta scolata e pinoli.
8 min
Su un grande canovaccio infarinato stendete la pasta con il mattarello, poi fate scivolare le mani sotto e tiratela dal centro verso l’esterno con il dorso delle mani finché non è sottile come carta velina, circa 60 per 50 cm. Rifilate il bordo spesso.
15 min
Spennellate con il burro fuso, cospargete il pangrattato su due terzi della sfoglia e disponete il ripieno lungo il lato lungo più vicino a voi, formando un rotolo generoso.
6 min
Sollevate il canovaccio e lasciate che lo strudel si arrotoli da solo, ben stretto ma senza schiacciarlo. Chiudete le estremità pizzicandole, adagiatelo con delicatezza a mezzaluna su una teglia foderata di carta forno, con la chiusura verso il basso, e spennellatelo di burro su tutta la superficie.
6 min
Cuocete in forno a 190 °C finché non è ben dorato, spennellando ancora di burro a metà cottura, 35-40 minuti.
40 min
Lasciate riposare 20 minuti, spolverizzate di zucchero a velo e tagliate a fette con un coltello seghettato. Servite appena tiepido.
Consigli in cucina
La pasta calda si tira. Il riposo sotto una ciotola scaldata mantiene l’impasto estensibile. Se si ritira o si strappa, concedetegli altri dieci minuti anziché più forza.
Il pangrattato fa da argine. Non saltate mai il pangrattato al burro: trattiene i succhi delle mele che altrimenti inzupperebbero la pasta dall’interno.
Lo strudel di mele si prepara anche con pasta frolla. Per questa versione di pasta tirata, lavorate delicatamente finché la sfoglia diventa abbastanza sottile da lasciar intravedere il ripieno.




