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Frico con Patate

La dorata torta di formaggio e patate del Friuli: Montasio fuso su patate e cipolla ammorbidite, finché il fondo diventa una crosta croccante e merlettata.

Il segreto di questo frico sono i due Montasio: uno giovane a cubetti, che fonde e fila, e uno stagionato grattugiato, che dà sapore e crosta. Poi viene la parte più difficile, il punto 5: smettere di mescolare, schiacciare il frico e lasciarlo stare finché sotto non diventa una crosta traforata che si stacca da sola. Anche le patate vanno schiacciate grossolanamente: un po’ di consistenza evita l’effetto purè al formaggio.

Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Porzioni
4
Difficoltà
Facile

Frico con Patate

Preparazione 20 min · Cottura 45 min · Porzioni 4 · Difficoltà Facile

Procedimento

  1. Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente da 24 cm e fate appassire la cipolla a fuoco dolce finché è appena dorata, circa 8 minuti.

    8 min

  2. Unite le patate e un pizzico di sale, coprite e cuocete dolcemente, girando ogni tanto, finché si schiacciano facilmente contro la parete, circa 20 minuti.

    20 min

  3. Schiacciate grossolanamente le patate nella padella con il cucchiaio; dovete ottenere pezzi irregolari, non una purea.

    2 min

  4. Unite entrambi i Montasio e mescolate finché non si sono fusi completamente con le patate, poi smettete del tutto di mescolare e pressate il frico per appiattirlo.

    5 min

  5. Cuocete senza toccarlo a fuoco medio-basso finché il fondo profuma di tostato e si stacca in un unico pezzo, da 8 a 10 minuti. Giratelo aiutandovi con un piatto e fate dorare anche il secondo lato.

    18 min

  6. Fatelo scivolare su un tagliere, lasciatelo riposare 3 minuti e tagliatelo a spicchi. Pepe nero sopra e polenta a fianco, se avete la fame di un carnico.

Consigli in cucina

Due stagionature di Montasio. Solo fresco e il frico viene insipido e gommoso; solo stagionato e diventa unto. Metà e metà dà insieme fondente e sapore.

Lasciate che la crosta si formi. Il passaggio più difficile è non fare nulla. Muovete la padella, non il frico, e fidatevi dello sfrigolio: vi dirà quando la crosta si è formata.

Il frico friabile, la cialda merlettata di solo formaggio, è lo stesso formaggio fuso da solo fino a diventare croccante; preparatene qualcuno come premio per il cuoco mentre il frico riposa.

Friuli-Venezia Giulia

Il frico è friulano e nasce per recuperare i ritagli di formaggio avanzati dalla formatura delle forme di Montasio; la versione morbida, con patate e cipolla, si serve per tradizione con la polenta. Non manca a nessuna sagra della regione, e uno spicchio con la polenta è un pasto completo.

La guida del Friuli-Venezia Giulia

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