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Seadas

Un disco di pasta fritta sarda con pecorino giovane caldo, profumato al limone, e un filo di miele di corbezzolo.

Scegliete un pecorino giovane che si ammorbidisca scaldandolo. Profumatelo con scorza di limone e irrorate con cautela la sfoglia con olio caldo durante la frittura. Il miele di corbezzolo dà a questa versione un finale dolce-amaro.

In anticipo Potete formare e sigillare le seadas qualche ora prima e tenerle coperte in frigorifero; friggetele solo quando tutti sono già seduti.

Preparazione
50 min
Cottura
15 min
Riposo
30 min
Porzioni
6
Difficoltà
Media

Seadas

Preparazione 50 min · Cottura 15 min · Riposo 30 min · Porzioni 6 · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Lavorate lo strutto con la semola e il sale, poi impastate con circa 150 ml di acqua tiepida fino a ottenere un impasto liscio e plastico. Lasciatelo riposare 30 minuti, ben avvolto.

    40 min

  2. Scaldate brevemente le fette di formaggio in una padella asciutta, giusto finché non si afflosciano, incorporate la scorza di limone e formate 6 dischi piatti di circa 8 cm di diametro. Lasciate raffreddare.

    12 min

  3. Stendete la pasta a 2 mm di spessore. Ricavate dodici dischi da 10 cm. Adagiate un disco di formaggio al centro di sei di questi, coprite con gli altri e premete i bordi per sigillarli; rifilate con una rotella dentellata.

    20 min

  4. Scaldate l’olio a 170 °C. Friggete le seadas una o due alla volta, irrorandole d’olio in superficie con un cucchiaio, finché non sono dorate e piene di bollicine su entrambi i lati, circa 2 minuti per lato.

    12 min

  5. Scolatele un istante su carta assorbente, impiattate subito e versate sopra il miele caldo a nastro.

    3 min

  6. Servite immediatamente, finché il cuore è ancora filante. Un pizzico di scorza di limone grattugiata sul miele è concesso, ed è delizioso.

Consigli in cucina

Il formaggio deve essere fresco. Per questo ripieno usate pecorino giovane che si ammorbidisca scaldandolo. Provate una fettina prima di formare i dischi.

Irrorate durante la frittura. Bagnare la superficie con l’olio bollente fa sollevare la pasta in quelle bolle che distinguono una vera seada ancora prima di tagliarla.

Intiepidite il miele quanto basta per versarlo sulla sfoglia appena fritta. Il corbezzolo dà a questa versione il suo finale dolce-amaro.

Sardegna

Le seadas appartengono alla cucina sarda. Le versioni dell’isola impiegano formaggi e agrumi diversi; questa abbina pecorino giovane e limone al miele.

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