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Magione, in breve.

Un comune tra borghi collinari e una sponda operosa

Magione è un comune dell'Umbria, in provincia di Perugia. Il suo territorio non coincide con un unico centro compatto: si estende dalle dorsali interne e dai borghi fortificati a una lunga sponda del Lago Trasimeno. Lo statuto comunale nomina diciassette frazioni o centri abitati: Agello, Antria, Borgogiglione, Caligiana, Casenuove, Collesanto, Montecolognola, Monte del Lago, Montemelino, Montesperello, Sant'Arcangelo, San Feliciano, San Savino, Soccorso, Torricella, Vignaia e Villa. Indica inoltre la Badia dei Cavalieri di Malta e la Torre dei Lambardi come simboli storici.

Questa estensione territoriale spiega la varietà di Magione. Nel capoluogo si trovano la Torre dei Lambardi, il Teatro Mengoni, San Giovanni Battista e la Madonna delle Grazie. Montecolognola e Agello conservano identità parrocchiali e religiose distinte. Monte del Lago occupa una posizione murata sul lago, San Feliciano è un centro della pesca e del museo, San Savino si apre su una grande zona umida e Sant'Arcangelo unisce un abitato lacustre a un impianto ittiogenico storicamente documentato.

L'Istat conta 25 località nel comune: 14 centri, nove nuclei, una località produttiva e un gruppo di case sparse, una misura di quanto sia diffusa la popolazione.

Lago Trasimeno e il suo parco

Magione è parte di un paesaggio protetto che supera i confini comunali. Il Parco regionale del Lago Trasimeno, esteso su 13.200 ettari, interessa Castiglione del Lago, Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno e Panicale. Le tre isole appartengono al sistema del parco, ma Isola Polvese ricade nel comune di Castiglione del Lago, Isola Maggiore in quello di Tuoro sul Trasimeno e la privata Isola Minore in quello di Passignano sul Trasimeno. Nessuna appartiene al comune di Magione.

Il Castello di Magione e i Cavalieri di Malta

Il Castello di Magione è una proprietà storica del Sovrano Militare Ordine di Malta. Nacque nel XII secolo come luogo di accoglienza per i pellegrini diretti a Roma lungo la via Francigena e tra il XIV e il XV secolo divenne una dimora fortificata dei Cavalieri. La sua vicenda medievale è documentata almeno dal 1171 e le sue stratificazioni architettoniche comprendono interventi associati a Fioravante Fioravanti. Nella cappella, affreschi del primo Cinquecento attribuiti alla bottega del Pinturicchio raffigurano, tra l'altro, una Natività e una Madonna col Bambino con i santi Giovanni Battista e Giacomo.

Torre e teatro nel capoluogo

La Torre dei Lambardi è insieme simbolo civico e centro espositivo comunale. La costruirono nel XII e XIII secolo i Cavalieri Ospitalieri per controllare i rifornimenti alimentari, soprattutto il pesce della sponda settentrionale del lago, diretti a Perugia. Alta circa 30 metri su base quadrangolare, fu costruita con tre piani in pietra e tre livelli in legno raggiunti da una scala a chiocciola, archi a sesto acuto alternati ad archi a tutto sesto, uno zoccolo a forma di bastione e un ingresso difeso da un fossato e da un piccolo ponte in pietra. Un restauro della Soprintendenza ha ricostruito tre piani interi, due mezzi piani e la scala di accesso, aggiungendo un ascensore.

Il Teatro Giuseppe Mengoni nacque nell'aprile del 1870 per iniziativa di una Società Anonima locale e porta il nome dell'architetto della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano. Passò al Comune il 10 ottobre 1877. La sala a ferro di cavallo aveva in origine 16 palchi in legno su un unico ordine e un loggione, sotto un soffitto di tele dipinte. Le strutture lignee furono rimosse per sicurezza nel 1933 e nel 1939 e, dopo l'acquisizione da parte della Regione nel 1991 per una somma simbolica, il teatro fu restaurato nel 1992-1995 sotto la direzione dell'architetto Giuliano Carrozza, con un linguaggio sobrio e contemporaneo, e riaprì nel novembre 1996 con 221 posti.

Chiese e arte sacra

San Giovanni Battista è attestata nel 1572 e divenne parrocchia nel 1600. La facciata fu demolita nel 1832 e la chiesa fu ampliata nel 1836, su progetto di Luigi Poletti, e di nuovo nel 1865. Dopo i danni bellici del 17 giugno 1944 fu ricostruita nel 1947-48, con l'altare maggiore consacrato nel 1948 e l'intera chiesa nel 1949, e altare, ambone, fonte battesimale e tabernacolo furono rifatti nel 1967. Nel 1948-49 Gerardo Dottori, assistito da Adelmo Maribelli, dipinse il Battesimo di Gesù, quattro apostoli, angeli musicanti e l'apparato attorno a un crocifisso del Seicento.

La Madonna delle Grazie è una chiesa annessa alla parrocchia di San Giovanni Battista. La critica più antica attribuì il suo affresco del 1371, con la Madonna col Bambino, otto angeli e tre donatori, al pittore orvietano Andrea di Giovanni, documentato tra il 1378 e il 1424 e attivo negli affreschi del Duomo di Orvieto, un'attribuzione che la critica recente ha respinto.

L'unità pastorale diocesana UP27 comprende parrocchie a Magione, Agello, Montecolognola, San Feliciano e San Savino. La parrocchia della Santissima Annunziata di Montecolognola elenca la chiesa del Sacro Cuore a Torricella. Ad Agello la parrocchia è intitolata a San Michele Arcangelo, mentre l'edificio di culto elencato è San Donato. La rete parrocchiale di San Feliciano comprende chiese a Monte del Lago e la Madonna della Neve a Zocco. Monte del Lago è un borgo murato sul lago con la chiesa di Sant'Andrea.

Sant'Arcangelo e il centro ittiogenico

Sant'Arcangelo è il borgo lacustre del centro ittiogenico, dove una campagna regionale di ripopolamento nel 2018 ha riguardato tinche, carpe e lucci. La parrocchia è Sant'Arcangelo del Lago, San Michele Arcangelo, che comprende anche Santa Maria d'Ancaelle.

San Feliciano, sapere della pesca e museo

Il Museo della Pesca e del Lago Trasimeno si trova a San Feliciano, presso il porto peschereccio settentrionale. Riaprì il 19 luglio 1997 negli ex locali del consorzio di pescatori e si fonda su decenni di ricerche di studiosi, studenti e pescatori sulla lingua, la storia e la vita delle comunità rivierasche. La pesca è stata per molti secoli la loro risorsa primaria, e il museo mostra come conoscenze e usanze si siano tramandate di generazione in generazione. Dispone di allestimenti permanenti, spazi per mostre temporanee e attività didattiche e sale per incontri.

Le sale trattano barche, reti, strumenti di cattura, reperti archeologici legati alla pesca, acquari e una presentazione immersiva dedicata a Matteo dall'Isola. Ci sono anche una replica della Venere, esche in pietra, pesi da rete in terracotta, flora e avifauna del lago e un bollettino della cooperativa.

L'Autodromo dell'Umbria

L'Autodromo dell'Umbria, in Località Bacanella, fu costruito dalla primavera del 1972 dai soci della Scuderia Carpine e inaugurato il 7 aprile 1973. Il suo tortuoso circuito di 1.650 metri divenne una sede di rilievo nazionale che ospitò importanti competizioni italiane e piloti come Michele Alboreto ed Elio De Angelis.

Cibi del lago, vino e olio

L'elenco ufficiale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) dell'Umbria comprende Broccoletti del lago, Fagiolina del lago e sei prodotti ittici del Trasimeno: Anguilla del Trasimeno, Carpa del Trasimeno, Latterino del Trasimeno, Luccio del Trasimeno, Persico reale del Trasimeno e Tinca del Trasimeno.

La scheda dei Broccoletti del Lago colloca la tradizione nei comuni di Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago e Panicale e ne indica la stagione tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera.

Il disciplinare della DOC Trasimeno comprende una parte delimitata del comune di Magione, mentre il disciplinare dell'olio extravergine Umbria DOP include l'intero territorio comunale nella menzione geografica aggiuntiva Colli del Trasimeno.

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