Su un promontorio sopra il Lago Trasimeno, il più grande dell'Umbria, Castiglione del Lago si affaccia su canneti e isole dalle sue mura medievali e dalla fortezza. È una base tranquilla per traversate in battello e serate in riva al lago.
Castiglione del Lago in breve
Il comune è molto più vasto del paese. Si estende per circa 205 chilometri quadrati e nomina dodici frazioni: Badia, Casamaggiore, Gioiella, Macchie, Panicarola, Petrignano del Lago, Piana, Porto, Pozzuolo, Sanfatucchio, Vaiano e Villastrada. Il centro storico sul promontorio è il capoluogo, non l'intero comune.
Tra la riva del Trasimeno e il crinale della Valdichiana
Il Comune distingue due grandi paesaggi. Terreni bassi o dolcemente ondulati corrono lungo la sponda occidentale del Lago Trasimeno, mentre un sistema collinare divide la riva dalla Valdichiana e dai laghi toscani di Chiusi e Montepulciano. Piana, Sanfatucchio, Macchie e Panicarola stanno nella fascia lacustre. Petrignano del Lago, Pozzuolo, Casamaggiore, Porto, Gioiella, Vaiano e Villastrada occupano la sequenza collinare occidentale, con Badia tra le due.
A sud il comune confina con Panicale e Paciano, a sud-ovest con Città della Pieve, a ovest con i comuni toscani di Chiusi e Montepulciano, a nord-ovest con Cortona e a nord con Tuoro sul Trasimeno.
Il promontorio fa parte della storia fisica del lago. Il Comune lo descrive come un tempo circondato dall'acqua, prima che i depositi alluvionali lo unissero alla terraferma, e questo spiega il rapporto netto tra mura, pendio e lago che si vede dalla riva.
Il Lago Trasimeno e il suo parco
Il Parco regionale del Lago Trasimeno copre circa 13.200 ettari nei comuni di Castiglione del Lago, Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno e Panicale. Protegge un sistema lacustre condiviso da cinque comuni, non un parco che appartiene a un solo paese.
In Italia la balneazione è classificata area per area, e il portale del Ministero della Salute sulle acque di balneazione elenca le aree designate con classificazioni, campionamenti e divieti. Controllate lì l'area indicata prima di fare il bagno.
Annibale, gli Etruschi e Perugia
Sotto il paese medievale ci sono strati più antichi. Le fonti ufficiali collocano la fortezza su un'acropoli etrusca con un tratto visibile di mura antiche, e a Polvese resti in opus reticolatum mostrano un insediamento romano sull'isola.
Il capitolo medievale comincia nella seconda metà del Duecento, quando Perugia avviò la costruzione della Rocca Medievale. La fortezza era un punto strategico per sorvegliare sia il lago sia le direttrici verso Chiusi.
Isola Polvese e le altre isole
Il Lago Trasimeno ha tre isole e solo una appartiene a Castiglione del Lago. Il Comune afferma che l'intera Isola Polvese ricade nel suo territorio. L'Isola Maggiore è associata a Tuoro sul Trasimeno e l'Isola Minore è privata; un collegamento in battello tra Castiglione e l'Isola Maggiore non cambia questa ripartizione.
Sui terreni fertili si sviluppò la coltura dell'ulivo, e i proprietari del secolo scorso restaurarono gli edifici e curarono la vegetazione autoctona, che dà a Polvese l'aspetto di un giardino naturale. I luoghi d'interesse sono la chiesa di San Giuliano, il monastero di San Secondo, il castello e la Piscina Porcinai.
Palazzo della Corgna e le sue sale affrescate
Palazzo della Corgna è insieme un monumento e un edificio civico in uso. Fu costruito dal 1563 attorno al precedente palazzo Baglioni. Il progetto è da tempo collegato a Galeazzo Alessi, con il nome del Vignola accanto, e l'attribuzione non è mai stata risolta.
Il percorso museale al primo piano custodisce otto sale affrescate, dipinte tra il 1574 e il 1590 da una squadra guidata da Niccolò Circignani, detto il Pomarancio, dopo che Diomede della Penna della Corgna affidò l'incarico nel 1574.
Il percorso si apre con la Sala di Paride, dove la volta mostra il Giudizio di Paride, circondato da ottagoni con Ercole, Diana ed Endimione, Perseo e Andromeda, Piramo e Tisbe, e ricorda le nozze di Diomede con Porzia Colonna. La Sala delle gesta di Ascanio celebra il fondatore della dinastia con sedici finti arazzi delle sue imprese, dall'assedio di Genova alla battaglia di Lepanto, e una volta in cui papa Giulio III gli conferisce il bastone di Custode della Chiesa. La camera da letto di Diomede, la Sala di Fetone, mostra la caduta dal carro di Apollo tra alba, mezzogiorno, tramonto, notte e stagioni, un monito contro l'ambizione eccessiva. La Sala dell'Eneide segue Virgilio, dipinta da Circignani e Giovanni Antonio Pandolfi.
Nella Sala degli Dei Giove presiede dal lucernario tra gli olimpici e i segni dello zodiaco. La Sala della battaglia del Trasimeno, camera di Ascanio II, mostra lo scontro del 217 a.C. come scena centrale. La Sala di Plutone e Proserpina, appartamento di Laura della Corgna, sorella di Ascanio, racconta il ratto di Proserpina e celebra il ruolo di Laura nella continuità della famiglia attraverso il figlio Diomede. L'ultima sala, lo studio di Diomede, fu decorata nel 1589-1590 da Salvio Savini con la vita di Cesare secondo Svetonio, dalle campagne in Gallia e dal passaggio del Rubicone fino a Farsalo e all'assassinio.
La Rocca Medievale, detta Rocca del Leone
Un camminamento coperto, accessibile dalla parete orientale del palazzo, conduce alla fortezza, nella quale si entra attraverso Palazzo della Corgna. La Rocca ha pianta pentagonale irregolare, una torre triangolare alta 39 metri e altre quattro torri. Due torri circolari furono aggiunte nella prima metà del Cinquecento perché le forme tonde resistono meglio all'artiglieria.
Nel recinto si conservano i ruderi di una chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, di origine probabilmente bizantina e forse costruita sopra un tempio etrusco. La fortezza stessa sorge su un'acropoli etrusca e un tratto di mura antiche è ancora visibile. Le fonti ufficiali scelgono le parole con cura (probabilmente, forse), ed è bene mantenere la stessa cura quando si racconta ciò che si ha davanti.
Chiese e culto vivo
Santa Maria Maddalena è la chiesa parrocchiale, in Via Vittorio Emanuele, con le chiese annesse di San Domenico Soriano, Madonna del Vitellino e Madonna del Soccorso. La parrocchiale rimase chiusa due anni per l'instabilità dei capitelli e riaprì il 29 marzo 2026.
Sono luoghi di culto vivo prima che mete da visitare: entrateci in silenzio e con rispetto per chi li frequenta.
Archeologia sotto l'immagine da cartolina
Castiglione del Lago è un paesaggio di ricerca attiva, non una storia archeologica conclusa. Dal 2015 il Trasimeno Regional Archaeology Project conduce ricognizioni e scavi nel comune in accordo con la SABAP Umbria e il Comune, e uno studio scientifico del 2023 riassume il lavoro svolto finora.
Materiali più datati del Ministero della Cultura nominano reperti da Gioiella, La Lucciola di Panicarola e Porto di Castiglione del Lago in una mostra regionale sugli Etruschi del Trasimeno.
Pesce, fagiolina, vino e olio del lago
Due prodotti della terra portano la stessa qualifica tradizionale: la minuscola Fagiolina del Lago e i Broccoletti del Lago.
Colli del Trasimeno, o Trasimeno, è una denominazione vinicola registrata, e il suo gruppo di produttori riconosciuto ha sede in Piazza Gramsci a Castiglione del Lago. L'intero comune rientra inoltre nella menzione geografica aggiuntiva Colli del Trasimeno dell'olio Umbria DOP e nell'area di produzione del Pecorino Toscano DOP.
Accessibilità nel centro storico
Il Comune afferma che il percorso museale del palazzo non presenta barriere architettoniche, mentre l'accesso alle torri sì: la fortezza non è quindi una prosecuzione senza gradini del palazzo.









