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Bombardino

La bevanda dei rifugi alpini: liquore all’uovo caldo con un goccio di brandy, sotto un cappello di panna montata. Nato a Livigno, si serve nei bicchieri di vetro dopo l’ultima discesa.

Tre parti di liquore all’uovo e una di brandy: è la proporzione classica, e lo tiene ricco più che alcolico. La scelta decisiva è la temperatura: scaldate il liquore finché fuma, senza mai farlo bollire, altrimenti l’uovo si rapprende e diventa granuloso. Panna montata e cannella vanno per ultime, e si beve bollente, attraverso la panna.

Preparazione
3 min
Cottura
3 min
Porzioni
1
Difficoltà
Facile

Bombardino

Preparazione 3 min · Cottura 3 min · Porzioni 1 · Difficoltà Facile

Procedimento

  1. Scaldate dolcemente il liquore all’uovo in un pentolino, mescolando, finché fuma senza bollire (nei rifugi si usa la lancia vapore della macchina dell’espresso).

  2. Versate il brandy in un bicchiere di vetro resistente al calore e unite il liquore all’uovo caldo.

  3. Completate con la panna montata e una spolverata di cannella. Bevetelo caldo.

Consigli in cucina

La famiglia. Con un espresso diventa un calimero; con il rum al posto del brandy, un pirata; con il whisky, uno scozzese.

La storia di Bombardino

Livigno, in alto sulle Alpi lombarde, lo rivendica, e la storia raccontata più spesso è una storia di neve: un rifugista genovese, al Mottolino, scaldò quattro sciatori sorpresi dalla tormenta con liquore all’uovo caldo e brandy, e uno di loro disse che era come una piccola bomba. Un’altra versione lo attribuisce ad Aldo Del Bò, gestore di un impianto di risalita a Livigno, intorno al 1972. In ogni caso la bevanda è scesa a valle con gli sciatori e oggi si trova in ogni stazione sciistica d’Italia, a volte con un espresso (il calimero) o con il rum al posto del brandy (il pirata).

Bombardino

Lombardia

Livigno, nell’alta montagna lombarda, ne rivendica la nascita: la versione più raccontata la attribuisce al gestore genovese del rifugio Mottolino, un’altra ad Aldo Del Bò, che lì gestiva uno skilift, intorno al 1972. Oggi è un classico invernale delle stazioni sciistiche di tutta Italia, servito bollente dopo l’ultima discesa.

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