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Valpolicella DOC

La DOC Valpolicella prevede le indicazioni Classico e Valpantena e la tipologia Superiore, nella propria zona delimitata del Veronese.

Denominazione
DOC
Base ampelografica
Corvina/Corvinone 45–95%; Rondinella 5–30%
Regione
Veneto

Valpolicella DOC: zona e invecchiamento

Classico e Valpantena indicano riferimenti territoriali ammessi; Superiore è una menzione regolamentata distinta.

Classico

Caratteristiche
Un riferimento a una zona di produzione delimitata ammesso accanto a Valpolicella DOC.

Valpantena

Caratteristiche
Un riferimento a una zona di produzione delimitata ammesso accanto a Valpolicella DOC.

Superiore

Caratteristiche
Il Valpolicella con menzione Superiore deve invecchiare almeno un anno prima dell’immissione al consumo.

Corvina, pergole e marogne

La storia del vino in Valpolicella passa dai vitigni alle forme di allevamento e ai terrazzamenti in pietra.

Le catalogazioni ampelografiche dell’Ottocento riconobbero la Corvina come vitigno caratteristico della Valpolicella. Nel 1881, Stefano de’ Stefani delineò le aree produttive dei vini di Verona, includendo quelli della Valpolicella. Il primo disciplinare ufficiale del Valpolicella arrivò nel 1968.

I viticoltori trasformarono anche i vigneti. Le forme più semplici della pergola veronese sostituirono le grandi pergole doppie, mentre vennero recuperati i vecchi terrazzamenti con muri a secco, le marogne. Questi interventi rinnovarono il paesaggio di lavoro insieme alle viti, portando le pratiche locali verso una gestione più attenta del vigneto.

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