La Corvina nell’uvaggio della Valpolicella
La denominazione veronese mostra il vitigno in una base condivisa per i rossi.
La Valpolicella colloca la Corvina accanto a Corvinone e Rondinella nelle regole sulle uve. La quota complessiva di Corvina o Corvinone costituisce il nucleo dell’uvaggio: il solo nome del vino non garantisce quindi la presenza della Corvina in ogni bottiglia. Le colline pedemontane comprendono calcari, basalti e depositi fluviali o morenici. È un riferimento regionale utile per comprendere il ruolo ammesso del vitigno.



