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Moscato Bianco

Il nome Moscato va letto con attenzione: Moscato Bianco per il Moscato d’Asti, Moscato Giallo per il Fior d’Arancio e Moscato di Scanzo per lo Scanzo.

Un vino da esplorare
Moscato d’Asti DOCG
La regola per i suoi vigneti
Almeno 97% Moscato Bianco

Moscato Bianco nelle regole dell’Asti

Contano sia il nome completo del vitigno sia la tipologia del vino.

Il disciplinare Asti offre un esempio concreto di Moscato Bianco: Asti bianco e Moscato d’Asti ne richiedono almeno il 97% nella base ampelografica. L’Asti rosato segue una regola diversa, unendo Moscato Bianco e Brachetto. Leggere il nome completo del vino evita di trattare ogni tipologia Asti, o ogni uva chiamata Moscato, come la stessa cosa.

Un territorio del vino italiano

La denominazione Asti delimita un’area delle uve in comuni elencati delle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Questo esempio piemontese colloca un impiego importante del Moscato Bianco; non identifica il luogo d’origine di ogni varietà chiamata Moscato.

Piemonte

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