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Franciacorta DOCG

Il Franciacorta è uno spumante rifermentato in bottiglia della zona delimitata del Bresciano, con separazione del deposito mediante sboccatura.

Denominazione
DOCG
Base ampelografica
Chardonnay, Pinot ed Erbamat consentito
Regione
Lombardia

Tempi di maturazione

Permanenza minima sui lieviti, dal tiraggio alla sboccatura. I tempi di Millesimato e Riserva valgono anche per Rosé e Satèn.

Franciacorta

Minimo
Almeno 18 mesi

Rosé / Satèn

Minimo
Almeno 24 mesi

Millesimato

Minimo
Almeno 30 mesi

Riserva

Minimo
Almeno 60 mesi

Lo spumante in un anfiteatro glaciale

Le colline a sud del lago d’Iseo ospitano molti terreni viticoli differenti.

La Franciacorta occupa un ampio anfiteatro morenico modellato dal ghiacciaio sceso dalla Valcamonica. Il lago d’Iseo mitiga il clima vicino, mentre i suoli diversi offrono ai produttori vini base differenti da assemblare. Chardonnay e Pinot Nero sono vitigni centrali, con altre varietà ammesse secondo la tipologia. La rifermentazione in bottiglia e la separazione del deposito mediante sboccatura definiscono la produzione del vino.

Il Satèn ha un uvaggio distinto

Il Satèn richiede almeno il 50% di Chardonnay e ammette fino al 50% di Pinot Bianco. Gli apporti di Pinot Nero ed Erbamat consentiti per altre tipologie di Franciacorta non si estendono al Satèn.

Il territorio delimitato nel Bresciano

La zona delle uve comprende terreni vocati di comuni interamente o in parte nella provincia di Brescia, a sud del lago d’Iseo, entro il confine dettagliato della denominazione.

Lombardia

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