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Cirò DOC

La DOC Cirò comprende vini rossi, rosati e bianchi della Calabria, con basi ampelografiche diverse.

Denominazione
DOC
Base ampelografica
Rosso/rosato: Gaglioppo ≥80%; bianco: Greco ≥80%
Regione
Calabria

Cirò per colore e menzione

La denominazione distingue tre colori; la menzione Riserva riguarda il vino rosso.

Rosso

Caratteristiche
Il disciplinare richiede almeno l’80% di Gaglioppo.

Rosato

Caratteristiche
Il disciplinare richiede almeno l’80% di Gaglioppo. Il Consorzio descrive un colore rosa vivo, talvolta cerasuolo o chiaretto.

Bianco

Caratteristiche
Il disciplinare richiede almeno l’80% di Greco bianco.

Rosso Superiore Riserva

Caratteristiche
Il Cirò rosso superiore può fregiarsi della menzione Riserva dopo almeno due anni d’invecchiamento, calcolati dal 1° gennaio successivo alla vendemmia.

Dalla costa ionica alle colline

La terra del Cirò si estende dalla costa ionica calabrese verso l’interno, con Gaglioppo e Greco bianco al centro della tradizione viticola.

Intorno a Cirò e Cirò Marina, i vigneti appartengono a un paesaggio che dalla costa ionica arriva alle prime pendici della Sila. Allontanandosi dal mare, le superfici terrazzate a ovest di Punta Alice lasciano spazio a colline dal profilo ondulato.

Gaglioppo e Greco bianco sono i vitigni tradizionali più rappresentativi dell’area. I viticoltori hanno tramandato forme di allevamento e pratiche di potatura, modernizzando al tempo stesso il lavoro nei vigneti e nelle cantine. Il vino resta una componente centrale dell’economia rurale di questo angolo della Calabria.

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