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Cipolla Bianca di Margherita IGP

La Cipolla Bianca di Margherita IGP è una cipolla bianca coltivata in un tratto delimitato della costa adriatica pugliese.

Tutela
IGP
Regione
Puglia
Caratteristiche
Bianca; dolce e croccante
Raccolta
Metà marzo–metà luglio

Formati ed ecotipi

Marzaiola / Aprilatica

Raccolta
Da metà marzo; bulbi appiattiti

Maggiaiola

Raccolta
Maggio; bulbi meno appiattiti

Giugniese

Raccolta
Giugno–metà luglio; bulbi più tondeggianti

Lugliatica

Raccolta
Giugno–metà luglio; bulbi più tondeggianti

Cipolle bianche nella sabbia del litorale

Dolcezza, tenerezza e croccantezza appartengono a una popolazione locale selezionata da generazioni di coltivatori.

La Cipolla bianca di Margherita si vende fresca, con bulbi bianchi dal gusto dolce e succulento. Le selezioni locali seguono la stagione: i bulbi precoci sono più schiacciati, quelli tardivi diventano più tondeggianti. La forma racconta quindi anche il calendario della coltura, non soltanto la pezzatura.

Il disciplinare descrive una tecnica tramandata fra generazioni: ottenere seme locale da bulbi selezionati, allevare le piantine e raccogliere a mano. Anche il terreno sabbioso del litorale conta, perché offre poca resistenza fisica allo sviluppo dei bulbi.

Seme locale e raccolta manuale

Il seme viene prodotto localmente da bulbi selezionati durante la raccolta. La semina in semenzaio si svolge fra la fine di agosto e settembre; il trapianto segue fra novembre e febbraio.

La maturazione non è uniforme, perciò la raccolta può cominciare quando almeno metà delle piante presenta le foglie incurvate. I bulbi vengono raccolti a mano e confezionati subito nella zona delimitata. Il riconfezionamento al di fuori dell’area non è ammesso, per ridurre i danni dovuti al trasporto e alle manipolazioni ripetute.

Fra l’Ofanto e il Candelaro

La zona tutelata segue la fascia costiera adriatica fra la foce del fiume Ofanto e quella del torrente Candelaro. Comprende aree costiere delimitate di Margherita di Savoia, Zapponeta e Manfredonia, non l’intero territorio dei tre comuni.

Puglia

Da provare in cucina

Affettatela sottile per un’insalata di pomodori oppure cuocetela lentamente come base di un piatto di verdure. Gli ecotipi locali scandiscono la raccolta da metà marzo a luglio.

Riconoscere il nome tutelato

Se cercate il prodotto di questa origine, scegliete il nome completo «Cipolla bianca di Margherita» con l’indicazione IGP. La sola somiglianza del nome o della varietà non ne attesta la provenienza tutelata.

Domande utili

Perché i bulbi hanno forme diverse?

Gli ecotipi locali differiscono. La precoce Marzaiola o Aprilatica è schiacciata ai poli; la Maggiaiola è meno schiacciata; le tardive Giugniese e Lugliatica hanno dimensioni più simili fra loro.

Sulla cipolla può esserci della sabbia?

Sì. Il disciplinare ammette cipolle spazzolate e non spazzolate e consente la presenza di sabbia nel prodotto non spazzolato.

Si può riconfezionare fuori dalla zona tutelata?

No. Il confezionamento deve avvenire subito dopo la raccolta nella zona delimitata e il riconfezionamento fuori da quest’area non è ammesso.

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