Fresco / verde
- Essiccazione
- Stelo verde e tunica esterna fresca
L’Aglio di Voghiera DOP è un aglio dell’ecotipo locale di una zona delimitata della provincia di Ferrara, commercializzato fresco, semisecco oppure secco.
I produttori di Voghiera rinnovano la coltura scegliendo gli spicchi dal raccolto precedente.
Il disciplinare descrive la selezione manuale delle teste da cui ottenere il materiale da seminare. I produttori preparano a mano anche mazzi e trecce. Questo sapere pratico accompagna il bulbo bianco, compatto e rotondeggiante che distingue l’ecotipo locale.
Il materiale da seminare proviene da bulbilli riprodotti per via vegetativa. Dopo l’estirpazione il raccolto viene selezionato e pulito; la tipologia secca passa attraverso l’essiccazione. Il disciplinare descrive l’essiccazione in campo, in azienda e con ventilazione controllata, mantenendo produzione e condizionamento nell’area delimitata.
L’area delimitata interessa Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta e Ferrara, tutti in provincia di Ferrara. Il disciplinare lega l’aglio ai terreni locali argillosi e limosi, con sabbie di origine fluviale che favoriscono il drenaggio.
Emilia-RomagnaIl nostro consiglio: profumate un sugo di pomodoro con uno spicchio oppure arrostite un bulbo e spalmate gli spicchi morbidi sul pane. All’acquisto, distinguete i formati fresco, semisecco e secco.
Se cercate il prodotto di questa origine, scegliete il nome completo «Aglio di Voghiera» con l’indicazione DOP. La sola somiglianza del nome o della varietà non ne attesta la provenienza tutelata.
No. Si commercializza fresco o verde, semisecco e secco, distinguibili dallo stato dello stelo e della tunica esterna.
Il disciplinare descrive bulbi bianco luminoso, ma ammette occasionali striature rosa.
No. Identifica l’ecotipo locale prodotto nell’area delimitata secondo il disciplinare della denominazione.