Barbaresco
- Minimo
- 26 mesi, di cui 9 in legno
Il Barbaresco è un vino rosso da Nebbiolo, con una maturazione minima più lunga per la Riserva.
La maturazione minima decorre dal 1° novembre dell’anno della vendemmia.
Un solo vitigno racconta un gruppo raccolto di colline delle Langhe.
Il Barbaresco nasce esclusivamente da Nebbiolo. Il disciplinare colloca i vigneti sulle colline sopra il Tanaro e descrive marne e sabbie stratificate come parte del loro ambiente.
Barbaresco, Neive e Treiso sono i luoghi centrali della denominazione. Conoscerne i nomi offre un ingresso più preciso nel vino, senza considerare tutte le Langhe come un unico vigneto. L’etichetta può riportare anche una menzione geografica aggiuntiva ammessa, che individua un’area più piccola con un proprio nome.
Il Barbaresco prevede almeno 26 mesi di invecchiamento, di cui nove in legno. Per la Riserva il minimo complessivo sale a 50 mesi, sempre con almeno nove mesi in legno.
Il conteggio comincia il primo novembre dell’anno di raccolta. La menzione Riserva indica quindi una maturazione obbligatoria più lunga, mentre il vitigno rimane il Nebbiolo.
La zona di produzione delle uve comprende Barbaresco, Neive e Treiso, insieme alla parte delimitata di San Rocco Seno d’Elvio nel comune di Alba. Si trovano tutti in provincia di Cuneo, in Piemonte.
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