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Negroni Sour

Una variante moderna dal profilo agrumato: la formula classica del Negroni, con l’aggiunta di succo di limone fresco.

Mantiene l’ossatura a parti uguali del Negroni e aggiunge limone e un filo di sciroppo: l’amaro diventa vivace invece che pesante. La scelta decisiva è l’albume: se lo usate, fate prima uno shake a secco senza ghiaccio e poi un secondo con il ghiaccio, altrimenti la schiuma fine che definisce un sour non arriva.

Preparazione
5 min
Porzioni
1
Difficoltà
Media

Negroni Sour

Preparazione 5 min · Porzioni 1 · Difficoltà Media

Procedimento

  1. Unite in uno shaker, senza ghiaccio, il gin, il Campari, il vermouth rosso, il succo di limone, lo sciroppo di zucchero e l’albume.

  2. Shakerate energicamente a secco, senza ghiaccio, per circa 15 secondi, per far emulsionare l’albume.

  3. Aggiungete il ghiaccio allo shaker e shakerate di nuovo energicamente per 10-15 secondi finché è ben freddo.

  4. Filtrate con doppio colino in una coppa da cocktail ben fredda.

  5. Guarnite con una scorza d’arancia e una ciliegina da cocktail.

Da dove arriva

Il Negroni da cui deriva viene tradizionalmente legato alla Firenze del 1919 circa, anche se il racconto si basa su testimonianze successive e non su fonti dell’epoca. Il sour non ha un luogo di nascita preciso: è una variazione dei cocktail bar contemporanei, da bere prima di cena quando si cerca qualcosa di più fresco dell’originale.

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