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Sforzato di Valtellina DOCG

Lo Sforzato di Valtellina, chiamato anche Sfursat, è un vino rosso a base di Nebbiolo da uve appassite.

Denominazione
DOCG
Base ampelografica
Nebbiolo (Chiavennasca): minimo 90%
Regione
Lombardia

Una seconda vita per le uve di montagna

L’appassimento delle uve raccolte è centrale nell’identità dello Sforzato.

Lo Sforzato nasce nei vigneti di montagna della Valtellina, con il Nebbiolo, localmente chiamato Chiavennasca, come vitigno principale. Le uve vengono appassite prima della vinificazione. Il paesaggio è quello della valle alpina terrazzata, dove i muretti a secco sostengono i pendii vitati sopra l’Adda. Sfursat di Valtellina è il nome protetto alternativo dello stesso vino.

Appassimento, poi tempo in legno

Le uve vengono appassite prima della vinificazione. Il vino richiede poi venti mesi di invecchiamento e affinamento, di cui almeno dodici in botti di legno. Il periodo decorre dal 1° aprile dell’anno successivo alla raccolta. L’appassimento delle uve e l’invecchiamento del vino sono fasi distinte del processo.

I versanti delimitati della Valtellina

La zona delle uve si trova in provincia di Sondrio, soprattutto sui versanti della sponda destra dell’Adda fra Ardenno e Tirano, con aree precisamente delimitate anche sulla sponda opposta.

Lombardia

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