Ramandolo
- Prima immissione in commercio
- Novembre dell’anno successivo alla vendemmia
Il Ramandolo è un vino dolce da sole uve Verduzzo Friulano, previsto anche nella tipologia Riserva.
Un vino bianco dolce e dorato delle colline di Nimis e Tarcento.
L’area delimitata del Ramandolo si estende nell’alta e media collina presso il Monte Bernadia. Pendii ripidi e terrazzamenti caratterizzano i vigneti. Il Verduzzo Friulano dà al vino un incontro distintivo di dolcezza e tannicità, che il disciplinare descrive come più o meno pronunciata.
Il racconto del territorio nel disciplinare descrive una vendemmia tardiva, spesso con un leggero appassimento sulla pianta. Le regole di produzione consentono l’appassimento sulla pianta o in locali idonei, anche termocondizionati o a ventilazione forzata. Consentono inoltre le botti in legno per vinificazione e affinamento. Sono pratiche ammesse, non un unico procedimento obbligatorio per ogni bottiglia.
Il Ramandolo è dolce e può essere più o meno tannico. Provatene un calice con la nostra ricetta dei Cjarsons, che unisce uvetta e cannella nel ripieno.
Scegliete tra Ramandolo DOCG e Ramandolo Riserva DOCG e controllate l’annata in etichetta. L’annata di produzione è obbligatoria sulle bottiglie della denominazione. Confrontate la stessa annata e tipologia quando scegliete tra produttori.
Il disciplinare richiede esclusivamente Verduzzo Friulano, localmente chiamato Verduzzo giallo.
Il disciplinare lo descrive come dolce; la consistenza può essere più o meno tannica.
Sì. Il disciplinare prevede Ramandolo e Ramandolo Riserva.