Il Palatino è il punto in cui il mito fondativo di Roma e l’archeologia si avvicinano di più a coincidere: gli scavi hanno trovato capanne dell’età del ferro databili all’incirca all’VIII secolo a.C., lo stesso periodo che la tradizione assegna a Romolo, proprio sulla collina dove si racconta abbia fondato la città.
Tra il II e il I secolo a.C. era diventato l’indirizzo più ambito dell’aristocrazia romana, e Augusto vi costruì deliberatamente una casa relativamente modesta per accostarsi a quella leggenda fondativa. I suoi successori furono meno misurati: la Domus Tiberiana, la Domus Transitoria, l’enorme Domus Flavia e la Domus Aurea di Nerone sovrapposero complessi palaziali via via più sfarzosi sulla collina nel corso del I secolo d.C., alcuni incorporando strutture precedenti invece di sostituirle del tutto. Gli Orti Farnesiani, piantati nel Cinquecento sopra le rovine del palazzo di Tiberio, offrono oggi una delle viste migliori di Roma, proprio sul Foro sottostante.

Fonti e citazioni (2)
- Parco archeologico del ColosseoThe PalatineThe Palatine overviewLeggi la fonte
- UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of Rome, the Properties of the Holy See in that City Enjoying Extraterritorial Rights and San Paolo Fuori le MuraProperty scope and inscription metadataLeggi la fonte














