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Basilica di Santa Maria Maggiore

La basilica papale romana del V secolo, che conserva mosaici paleocristiani sotto un soffitto rinascimentale dorato.

  • Roma
  • Chiesa
Dove
Roma
Da non perdere
I mosaici del V secolo
Tempo
1 ora
Biglietti
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Santa Maria Maggiore è una delle quattro basiliche papali di Roma, e il suo nucleo risale al V secolo, costruito all’indomani del Concilio di Efeso del 431 d.C., che affermava formalmente Maria come Theotokos, madre di Dio, e diede avvio a un’ondata di costruzioni mariane in tutto il mondo cristiano.

La navata e l’arco trionfale conservano ancora mosaici di quella prima campagna del V secolo, tra i più antichi superstiti in qualsiasi chiesa romana, mentre i secoli successivi vi sovrapposero il luminoso mosaico absidale di Jacopo Torriti, un pavimento cosmatesco in tarsie marmoree, la Natività scolpita di Arnolfo di Cambio e un soffitto a cassettoni dorato, secondo la tradizione, con parte del primo oro riportato dalle Americhe. La leggenda devozionale vuole che fu la stessa Vergine a indicare il luogo della chiesa facendo cadere la neve sull’Esquilino in una notte di agosto, un racconto che la basilica commemora ancora ogni anno, pur non comparendo nei documenti di costruzione.

La grande navata: Colonne ioniche di marmo conducono all’altare maggiore sotto un soffitto dorato.
Colonne ioniche di marmo conducono all’altare maggiore sotto un soffitto dorato.
Fonti e citazioni (3)
  1. Basilica Papale di Santa Maria MaggioreHistory, Art and SpiritualityStoria, Arte e SpiritualitàLeggi la fonte
  2. Holy See Press OfficeThe Papal Basilica of Santa Maria Maggiore: IntroductionInside the BasilicaLeggi la fonte
  3. UNESCO World Heritage CentreHistoric Centre of Rome, the Properties of the Holy See in that City Enjoying Extraterritorial Rights and San Paolo Fuori le MuraProperty scope and inscription metadataLeggi la fonte

Da vicino

Il pavimento cosmatesco: Dischi di porfido e granito incorniciati da minuscole tessere di marmo, levigati da secoli di passi.
Il pavimento cosmatescoDischi di porfido e granito incorniciati da minuscole tessere di marmo, levigati da secoli di passi.
Il soffitto a cassettoni: Alzate lo sguardo: cassettoni profondi e rosoni dorati corrono per tutta la lunghezza della navata.
Il soffitto a cassettoniAlzate lo sguardo: cassettoni profondi e rosoni dorati corrono per tutta la lunghezza della navata.
La loggia e il campanile: Una loggia barocca in travertino chiaro, con l’alto campanile romanico che si alza alle sue spalle.
La loggia e il campanileUna loggia barocca in travertino chiaro, con l’alto campanile romanico che si alza alle sue spalle.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Mosaici del V secolo

    Tra i più antichi cicli musivi di una chiesa romana, con scene dell’Antico Testamento sopra la navata e l’infanzia di Cristo sull’arco.Navata e arco trionfale

  2. Mosaico dell’absideJacopo Torriti, 1295

    Un’Incoronazione della Vergine scintillante d’oro e di blu che sembra brillare sopra l’altare.L’abside

  3. Salus Populi Romani

    Una venerata icona della Madonna con il Bambino, protettrice del popolo romano, portata in processione.Cappella Borghese (Paolina)

  4. Natività e reliquia della Sacra Culla

    Sculture della Natività, ritenute di Arnolfo, e una reliquia che si dice sia legno della culla di Gesù.Cappella Sistina, nel transetto destro

  5. Tomba di BerniniGian Lorenzo Bernini

    La tomba del grande scultore barocco, modesta in una chiesa d’oro.Appena fuori dalla Cappella Sistina

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Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Al mattino in un giorno feriale, evitando gli orari delle messe celebrate durante la giornata.
Come arrivare
Sull’Esquilino, a breve distanza a piedi dalla stazione Termini o dalle fermate metro Vittorio Emanuele e Cavour (linee A e B).
Accessibilità
La navata principale è in piano e accessibile; le aree museali ai piani superiori, inclusa la Loggia delle Benedizioni, richiedono scale o un ascensore da concordare con il personale.

L’ingresso alla basilica è gratuito. La Loggia delle Benedizioni, il Museo Storico, la Sala dei Papi e l’area archeologica richiedono un biglietto museale a parte, a partire da circa 10,50 €; è richiesto un abbigliamento adeguato.

Se potete, andateci verso mezzogiorno del 5 agosto, quando durante la messa vengono lasciati cadere petali bianchi dal soffitto per rievocare la leggendaria nevicata estiva, un dettaglio che la maggior parte delle guide non menziona affatto.

Da sapere

Quanto tempo serve per Santa Maria Maggiore?

Circa un’ora copre la navata, l’abside e le cappelle principali. Aggiungete tempo se visitate il museo e la loggia con i mosaici della facciata.

Bisogna prenotare Santa Maria Maggiore?

No, l’ingresso alla basilica è gratuito, anche se si passa un controllo di sicurezza e bisogna avere spalle e ginocchia coperte. Il museo e la loggia hanno un biglietto separato.

Si possono vedere Santa Maria Maggiore e il Colosseo in un giorno?

Sì, sono vicini in metro o a piedi, quindi si abbinano facilmente in una giornata nel centro di Roma. Andate in basilica in una mattina feriale per evitare le messe.

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