Castel del Monte sorge isolato su un’altura della Murgia pugliese, un ottagono con otto torri ottagonali costruito per l’imperatore Federico II intorno al 1240, e nessun documento superstite spiega perché lo fece costruire o a cosa lo usasse davvero.
Non era chiaramente una fortezza convenzionale: non ha fossato, non ha ponte levatoio, e non c’è spazio per una guarnigione o per le provviste necessarie a resistere a un assedio, il che ha alimentato secoli di teorie che vanno dal padiglione di caccia all’osservatorio astronomico, fino a un’espressione volutamente cifrata della scienza e della matematica medievali che Federico era famoso per coltivare. Il numero otto si ripete in modo quasi ossessivo nelle torri, nel cortile e nella disposizione delle stanze, richiamando tradizioni ottagonali sia islamiche sia bizantine che questo imperatore notoriamente cosmopolita e poliglotta conosceva bene dalla sua corte siciliana. Spogliato secoli fa del marmo e delle decorazioni originali, il castello compare oggi sulla moneta italiana da un centesimo, una strana vita moderna per un edificio che continua a custodire il vero scopo del suo fondatore.

Fonti e citazioni (3)
- UNESCO World Heritage CentreCastel del Monte, 398revScheda del beneLeggi la fonte
- Ministero della CulturaStoria e struttura di Castel del MonteDescrizione della strutturaLeggi la fonte
- Direzione regionale Musei PugliaCastel del MonteCenni storiciLeggi la fonte








