Trani costruì la sua cattedrale, dedicata a San Nicola Pellegrino, su uno sperone di roccia tra il vecchio porto e l’Adriatico aperto, così che la pallida facciata romanica sembra sorgere direttamente dall’acqua con l’alta marea.
La costruzione iniziò intorno al 1099 sopra una chiesa precedente e una cripta bizantina, e prese forma nel corso del XII e XIII secolo nella pietra rosa-bianca locale chiamata pietra di Trani. Barisano da Trani fuse le porte in bronzo nel 1175, i cui pannelli lavorati con animali e scene bibliche catturano ancora la luce del mare in cima alla doppia scalinata esterna. Sotto la chiesa principale, la cripta di San Leucio custodisce una basilica ancora più antica e seminterrata, con resti di un edificio romano e il culto bizantino di un giovane pastore greco che precede la cattedrale di secoli. Le barche da pesca ormeggiano ancora a vista dell’abside.
Fonti e citazioni (4)
- Comune di TraniCattedrale di TraniDescrizioneLeggi la fonte
- Arcidiocesi di Trani-Barletta-BisceglieCenni storici dell’Arcidiocesi di Trani Barletta BisceglieContesto costruttivo del 1099Leggi la fonte
- Arcidiocesi di Trani-Barletta-BisceglieI Santi PatroniRacconto del patrono e traslazione 1142Leggi la fonte
- Ministero della CulturaTrani. Cattedrale S. Nicola Pellegrino. Consolidamento e restauro del campanileNote storiche e archeologicheLeggi la fonte





