In queste grotte scavate nel calcare del canyon si vive ininterrottamente fin dal Paleolitico, e ancora a metà del Novecento fino a 15.000 persone erano stipate nei Sassi senza acqua corrente né elettricità, condizioni talmente dure che il governo italiano trasferì con la forza gran parte degli abitanti negli anni Cinquanta, con una legge nazionale che bollava il quartiere come una vergogna.
Il presidente del Consiglio Alcide De Gasperi visitò i Sassi nel 1950 e, secondo quanto riportato, definì quella povertà una vergogna per l’Italia. I due rioni, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, degradano sui due lati opposti di un canyon di fronte all’altopiano della Murgia, punteggiati di chiese scavate nella roccia, e da quando negli anni Ottanta è iniziato un lento ripopolamento, molte grotte sono state trasformate in alberghi, ristoranti e abitazioni. L’UNESCO ha dichiarato i Sassi Patrimonio dell’Umanità nel 1993.
Fonti e citazioni (2)
- UNESCO World Heritage CentreThe Sassi and the Park of the Rupestrian Churches of MateraSintesi e strati urbani del centro storicoLeggi la fonte
- Agenzia di Promozione Territoriale della BasilicataThe Sassi districtDescrizioni dei rioniLeggi la fonte











