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Castello di Melfi

Una fortezza normanno-sveva con dieci torri, dove Federico II emanò le Costituzioni di Melfi, oggi museo archeologico nazionale.

  • Melfi
  • Castello
Dove
Melfi
Da non perdere
Fortezza normanno-sveva
Tempo
1 h 30 min
Biglietti
Da 5 €
Verificato a settembre 2026

Il castello di Melfi, nell’area del Vulture in Basilicata, fu iniziato intorno al 1042 dal condottiero normanno Guglielmo Braccio di Ferro e divenne sede del potere normanno: nel 1059 papa Niccolò II vi soggiornò per i concili e il Concordato di Melfi che riconobbe i Normanni.

Con Federico II, lo stupor mundi, fu il luogo in cui nel 1231 promulgò le Costituzioni di Melfi, un corpus di leggi per il suo regno spesso definito il più importante del Medioevo. La fortezza ha dieci torri, sei cortili e quattro ingressi e passò poi ai Doria, che la tennero fino al 1952. Oggi ospita il Museo Archeologico Nazionale Massimo Pallottino, il cui pezzo forte è il sarcofago romano in marmo di Rapolla.

Fonti e citazioni (1)
  1. Ministero della CulturaMuseo archeologico nazionale Massimo Pallottino e Castello svevoMuseo ospitato nel Castello di MelfiLeggi la fonte

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Il sarcofago di RapollaRoman marble sarcophagus

    Il pezzo forte del museo: un sarcofago romano in marmo trovato a Rapolla, scolpito a rilievo.Museo Archeologico Nazionale Massimo Pallottino, nel castello

  2. La Torre dei Sette VentiBuilt under Frederick II

    La più alta delle dieci torri del castello, aggiunta da Federico II.Lungo il circuito delle mura

  3. La Torre dell’OrologioAngevin period

    La torre angioina che mostra come il castello sia passato di mano nei secoli.Lungo il circuito delle mura

  4. I reperti del MelfeseFinds from the Melfese area

    Armi, vasi e corredi funerari dalle tombe dell’area del Vulture.Museo Archeologico Nazionale, nel castello

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 5 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Mattine feriali, quando le sale sono più tranquille
Come arrivare
Il castello si trova ai margini del centro storico di Melfi, in via Normanni, raggiungibile a piedi dal centro. Melfi si raggiunge meglio in auto dall’autostrada A16, e vicino alle mura del castello c’è parcheggio; non c’è un collegamento ferroviario diretto.
Accessibilità
Accessibile in sedia a rotelle, con rampe e ascensori, pannelli tattili per i visitatori ipovedenti, aree di sosta e servizi igienici accessibili.

I cittadini UE tra 18 e 25 anni pagano 2 €; gratuito sotto i 18 anni. Un biglietto circuito (12 €, valido 3 giorni) comprende anche il Museo Torelli e il Parco Archeologico di Venosa. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Chiedete al personale del museo di indicarvi il sarcofago di Rapolla, un capolavoro romano in marmo che è facile superare senza accorgersene.

Da sapere

Quanto tempo serve per il Castello di Melfi?

Calcolate circa 90 minuti per il castello, i cortili e il museo archeologico.

Vale la pena visitare il Castello di Melfi?

Sì, è una grande fortezza in un angolo poco visitato della Basilicata, legata ai Normanni e alle Costituzioni di Federico II del 1231.

Serve l’auto per visitare il Castello di Melfi?

In pratica sì: non c’è un collegamento ferroviario diretto e l’accesso più comodo è dall’autostrada A16, con parcheggio vicino alle mura.

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