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Via Appia Antica

L’antica Regina Viarum di Roma, una strada del 312 a.C. con basolato originale, catacombe e pini marittimi fuori dalla città.

  • Roma
  • Sito archeologico
Dove
Roma
Da non perdere
Il basolato romano originale
Tempo
3 ore
Biglietti
Gratuito

La Via Appia iniziò nel 312 a.C. sotto il censore Appio Claudio Cieco, che nello stesso anno costruì anche il primo acquedotto di Roma, e in origine correva diretta da Roma a Capua, prima che estensioni successive la portassero fino al porto di Brindisi sull’Adriatico, guadagnandole il soprannome di Regina Viarum.

Lunghi tratti vicino a Roma conservano ancora il basolato originale, consumato dai solchi di duemila anni di ruote di carri, e passano accanto a pini marittimi, archi di acquedotti in rovina e gli ingressi delle catacombe cristiane, tra cui San Callisto e Domitilla, dove i primi romani seppellivano i defunti fuori dal confine sacro della città. Poiché la strada sopravvive come proprietà UNESCO seriale e non come un unico museo a cielo aperto, i tratti differiscono enormemente per stato di conservazione e accesso: alcuni, vicino al Parco Regionale dell’Appia Antica, sono chiusi alle auto e ideali per la bicicletta, mentre altri restano strade ordinarie e trafficate, quindi ogni visita va pianificata tratto per tratto e non come un’unica passeggiata continua.

Le pietre dell’Appia: Basoli irregolari corrono tra i pini a ombrello in questo antico tratto dell’Appia.
Basoli irregolari corrono tra i pini a ombrello in questo antico tratto dell’Appia.
Fonti e citazioni (1)
  1. UNESCO World Heritage CentreVia Appia. Regina ViarumProperty identity and criteriaLeggi la fonte

Da vicino

La tomba di Cecilia Metella: Un imponente mausoleo circolare si alza accanto alla strada, unito a mura fortificate più tarde.
La tomba di Cecilia MetellaUn imponente mausoleo circolare si alza accanto alla strada, unito a mura fortificate più tarde.
Il circo romano aperto: Le torri di mattoni in rovina segnano ancora il margine dell’ampio Circo di Massenzio erboso.
Il circo romano apertoLe torri di mattoni in rovina segnano ancora il margine dell’ampio Circo di Massenzio erboso.
Le terme in mattoni: Muri di mattoni consumati dal tempo e archi incompleti conservano la scala delle terme romane della Villa dei Quintili.
Le terme in mattoniMuri di mattoni consumati dal tempo e archi incompleti conservano la scala delle terme romane della Villa dei Quintili.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Mausoleo di Cecilia Metella

    Un massiccio mausoleo circolare sormontato da merli medievali, il monumento più noto della strada.Terzo miglio della Via Appia Antica

  2. Circo di Massenzio

    Uno degli ippodromi romani meglio conservati, con le porte di partenza e la spina centrale ancora leggibili.Accanto al mausoleo di Cecilia Metella

  3. Catacombe di San Callisto

    Gallerie sotterranee con sepolture paleocristiane, tra cui la Cripta dei Papi; si visitano con una guida.Lungo l’Appia Antica

  4. Villa dei Quintili

    Una grande villa suburbana con teatro, terme e ninfeo, in un tratto tranquillo del parco.Più avanti lungo la strada

  5. Chiesa del Domine Quo Vadis

    Una piccola chiesa legata dalla tradizione alla visione di Cristo apparso a Pietro sulla strada fuori Roma.Vicino all’inizio della strada

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
3 ore
Momento migliore
La domenica mattina, quando il parco chiude diversi tratti alle auto e la strada diventa di ciclisti e pedoni.
Come arrivare
L’autobus linea 118 o 218 collega il centro di Roma al centro visitatori del parco vicino alle Catacombe di San Callisto; i noleggi bici vicino a Porta San Sebastiano servono chi vuole coprire tratti più lunghi.
Accessibilità
Il basolato originale superstite è irregolare, difficile per le sedie a rotelle; alcune strade di servizio moderne e le aree del centro visitatori del parco offrono alternative più piane e accessibili.

Camminare o pedalare sulle strade del parco è gratuito. I singoli siti lungo il percorso hanno un proprio biglietto, come le catacombe (circa 10-13 € con visita guidata, obbligatoria per l’ingresso) e Villa dei Quintili.

Noleggiate una bici a Porta San Sebastiano invece di provare a camminare in tutto il parco: le distanze tra le rovine più interessanti sono maggiori di quanto sembri sulla mappa, e il basolato originale è faticoso a piedi per ore.

Visite da prenotare

Le visite che prenoteremmo noi, per ottenere di più dalla vostra visita.

Prenotando da questi link Italia Magnifica può ricevere una commissione, senza costi per te.

    • Viator
    • 4 h 10 min
    • 5,0★ · 93 recensioni
    • Viator
    • 2 h
    • 5,0★ · 67 recensioni
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    • 5 h
    • 5,0★ · 46 recensioni
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    • 3 h
    • 5,0★ · 28 recensioni
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    • 7 h
    • 5,0★ · 25 recensioni
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    • 2 h
    • 5,0★ · 19 recensioni

Da sapere

Quanto tempo serve per la Via Appia Antica?

Calcolate mezza giornata per un giro in bici o a piedi tra le tappe principali, come Cecilia Metella, il circo e una catacomba. Una giornata intera permette di aggiungere una villa e un pranzo in una trattoria lungo la strada.

Bisogna prenotare la Via Appia Antica?

La strada si percorre liberamente, ma catacombe, ville e alcune tombe hanno ingressi separati e possono richiedere una prenotazione. Chiedete al centro visitatori del parco quali siti sono aperti.

Qual è il modo migliore per vedere la Via Appia Antica?

Noleggiate una bici di domenica, quando alcuni tratti sono chiusi alle auto. I basoli originali sono sconnessi, quindi andate piano e fate attenzione ai solchi.

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