Il duomo di Amalfi, dedicato a Sant’Andrea apostolo, fa risalire la sua fondazione al 987, quando la repubblica marinara era vicina al suo apice, con un ampliamento importante nel primo Duecento legato al cardinale Pietro Capuano, l’amalfitano che portò le reliquie di Sant’Andrea da Costantinopoli nel 1208 e le depose nella cripta sottostante.
Le porte bronzee d’ingresso, fuse a Costantinopoli intorno al 1066, sono tra le più antiche d’Italia. Ciò che si vede oggi dalla piazza, una facciata a strisce di gusto arabo-bizantino con il campanile di maioliche verdi e gialle, è in gran parte una ricostruzione ottocentesca dopo il crollo del 1861. Accanto, il Chiostro del Paradiso, costruito tra il 1266 e il 1268 come cimitero nobiliare, racchiude archi intrecciati arabo-siculi attorno a un giardino di palme.
Fonti e citazioni (2)
- Comune di AmalfiMonumental Complex of the Cathedral of Sant’AndreaPresentazione del complessoLeggi la fonte
- Museo Diocesano di AmalfiChiostro del ParadisoStoria del chiostroLeggi la fonte











