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Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC

La DOC Verdicchio dei Castelli di Jesi comprende spumanti e passiti, oltre alle tipologie Classico e Superiore.

Denominazione
DOC
Base ampelografica
Verdicchio: minimo 85%
Regione
Marche

Le tipologie in etichetta del Verdicchio

La denominazione comprende vini fermi, spumanti e passiti; le menzioni aiutano a distinguere zona e stile.

Classico

Caratteristiche
La menzione Classico è riservata al vino ottenuto da uve raccolte nella zona d’origine più antica della denominazione.

Classico Superiore

Caratteristiche
La dicitura unisce il riferimento territoriale Classico alla tipologia Superiore; non indica un vitigno distinto.

Spumante

Caratteristiche
Il profilo IMT descrive bollicine persistenti, acidità marcata e note di mela e pesca, con finale di mandorla amara.

I Castelli, le vigne e l’anfora

I Castelli storici di Jesi e una bottiglia del Novecento raccontano due momenti della storia del Verdicchio.

I Castelli nel nome del vino sono i centri storicamente legati alla vita politica ed economica di Jesi, sulle colline intorno alla valle dell’Esino. I monaci benedettini e camaldolesi contribuirono a diffondere la vite e a tramandare le tecniche enologiche; con la mezzadria, il vino entrò poi nella vita quotidiana delle famiglie rurali.

All’inizio degli anni Cinquanta, due produttori costruirono una cantina in uno dei Castelli e caratterizzarono il loro vino con una bottiglia a forma di anfora, richiamando le origini greche di Ancona. Negli anni Sessanta, gli investimenti favorirono il passaggio dai filari coltivati insieme ad altre colture ai vigneti specializzati, insieme al rinnovamento delle cantine e del vivaismo locale.

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