Freschi
- Componente di frumento
- Grano tenero, da solo o con grano duro
- Forme
- Tagliatello
I Pizzoccheri della Valtellina IGP sono una pasta fresca o secca con almeno il 20% di farina di grano saraceno.
Entrambi contengono almeno il 20% di farina di grano saraceno; cambiano la componente di frumento e le forme ammesse.
Una pasta bruna porta il carattere del grano saraceno sulla tavola valtellinese.
Il disciplinare lega i pizzoccheri alla coltivazione e all’uso del grano saraceno nella valle. Ricorda utensili per prepararli negli inventari locali del Settecento.
Il piatto più familiare riunisce la pasta con burro, formaggio e verdure come verze e patate, attingendo alle tradizioni della cucina di valle.
Sia la pasta fresca sia quella secca tutelata impiegano una miscela con almeno il 20% di farina di grano saraceno, unita all’acqua.
Per il prodotto fresco si impasta, si prepara la sfoglia e si forma la pasta. Le liste secche vengono estruse, laminate e tagliate; il piccolo formato concavo a gnocchetto viene estruso e tagliato senza la fase di laminazione.
La zona di produzione tutelata coincide con i confini amministrativi della provincia di Sondrio, in Lombardia.
LombardiaIl disciplinare documenta una preparazione con burro, formaggio, verza e patate. Provate questo abbinamento per accompagnare la pasta al grano saraceno; il passaggio non impone un unico formaggio.
Cercate Pizzoccheri della Valtellina, IGP e il simbolo dell’Unione in etichetta. Il grano saraceno fa parte di una miscela con frumento: la ricetta protetta non è automaticamente senza glutine.
No. I Pizzoccheri della Valtellina IGP possono essere freschi o secchi.
No. La ricetta tutelata lo combina con farina o semola di frumento.
No. Il disciplinare comprende anche il piccolo formato concavo a gnocchetto.