Nocciole sgusciate
- Formato
- I produttori associati elencano nocciole crude e tostate.
- Il nostro consiglio
- Assaggiate una nocciola tostata prima di aggiungerla a un dolce.
La Nocciola Piemonte IGP è una nocciola Tonda Gentile Trilobata piemontese, apprezzata per la consistenza compatta e il gusto persistente.
Gianduiotti e torrone natalizio danno a questa nocciola un posto nella pasticceria piemontese.
Il Consorzio ricorda anche creme, torte e gelati, con la granella usata per rifinire i dolci. La tostatura sviluppa il gusto e l’aroma apprezzati dal Consorzio; il formato scelto cambia il suo impiego, dal frutto intero all’ingrediente finemente lavorato.
La scheda regionale descrive la raccolta in più passaggi dopo la caduta naturale dei frutti, seguita dall’essiccazione. La pellicina si stacca facilmente durante la tostatura.
Il Consorzio descrive la produzione in Piemonte, concentrata soprattutto nelle colline di Langhe, Roero e Monferrato. La varietà è la Tonda Gentile Trilobata.
PiemonteAssaggiate qualche nocciola tostata al naturale, poi tritatene alcune sopra un dolce al cioccolato.
Controllate il nome Nocciola Piemonte IGP e se la confezione contiene frutti interi, granella, farina o pasta. I produttori associati elencano questi formati distinti: l’etichetta vi dice che cosa state acquistando.
La guida regionale consiglia un luogo fresco e ventilato per le nocciole. Seguite le indicazioni della confezione per i prodotti lavorati o già aperti.
La Tonda Gentile Trilobata, secondo il Consorzio.
Sì. Il Consorzio cita torte, creme, gelati e torrone natalizio.
No. Il Consorzio elenca granella e farina come formati distinti; la granella è usata anche per rifinire i dolci.