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Malloreddus

I malloreddus sono piccoli formati di pasta sarda rigati, chiamati anche gnocchetti sardi.

Formato
Piccoli formati rigati
Da provare con
Ragù di salsiccia alla campidanese

L’impronta del pollice nella pasta sarda

Piccole conchiglie rigate prendono forma sotto il pollice.

La guida turistica regionale descrive pezzetti d’impasto di farina e acqua premuti su un cesto di vimini. Il gesto dà ai malloreddus forma e rigature.

Rigature formate con il pollice

Il racconto turistico regionale descrive piccoli pezzi d’impasto di farina e acqua premuti con il pollice sul fondo di un cesto di vimini per formare sagoma e rigature. De Cecco descrive anche l’uso di un tagliere scanalato. Sono esempi documentati di lavorazione, non una regola unica per ogni pastificio.

I malloreddus nel Campidano

La guida associa il nome malloreddus al Campidano e ricorda nomi locali diversi altrove in Sardegna.

Sardegna

Un sugo campidanese per le rigature

SardegnaTurismo descrive i malloreddus alla campidanese con ragù di salsiccia e documenta anche un condimento di pecorino fuso. De Cecco identifica espressamente i propri gnocchetti sardi come malloreddus. Provate la versione campidanese per accompagnare i piccoli formati rigati con un sugo documentato della cucina sarda.

Domande utili

Sono gnocchi di patate?

No. Sono pasta di farina e acqua.

Come si formano le rigature?

Nel metodo manuale descritto, con un cesto di vimini.

Come si condiscono alla campidanese?

Con un ragù di salsiccia.

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