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Cardo (Cardone)

Il cardo si coltiva per le coste carnose delle foglie, con tipi e metodi di imbianchimento che danno risultati diversi.

Parte commestibile
Coste carnose delle foglie
Esempio locale
Cardo gobbo di Nizza Monferrato

Tipi e formati

Esempio: Bianco avorio

Caratteristiche
Coste senza spine, descritte come facili da imbianchire

Gobbo di Nizza Monferrato

Caratteristiche
Coste curve e chiare ottenute con l’interramento

La curva del cardo di Nizza

Per il prodotto locale di Nizza Monferrato, i coltivatori piegano e interrano le piante per imbianchirle. Questo metodo dà alle coste la forma curva e le rende bianche, croccanti e più dolci. È una pratica locale specifica, non una regola per tutti i cardi.

Da provare in cucina

Il Cardo gobbo di Nizza Monferrato si consuma crudo con la bagna cauda, salsa calda di olio, aglio e acciughe. Per altri cardi, usate le coste cotte in un gratin, seguendo le indicazioni di preparazione del tipo acquistato.

Individuare il tipo locale

Se cercate l’esempio di Nizza Monferrato, chiedete il nome e la provenienza. Una costa chiara, da sola, non identifica quel prodotto. Per un altro tipo di cardo, chiedete le indicazioni di preparazione del coltivatore.

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