Oltre le spine gialle
Il capolino appuntito disegna il profilo dello Spinoso Sardo, ma merita attenzione anche il cuore tenero del gambo.
Il capolino conico, le brattee verdi talvolta sfumate di violetto-bruno e le spine gialle distinguono questo carciofo sardo. All’interno, le basi delle brattee sono descritte come carnose e croccanti. Il gusto unisce note amarognole e dolciastre, con un profumo di cardo e fiori.
Anche il gambo fa parte del prodotto: la porzione interna è tenera, commestibile e poco fibrosa. Il disciplinare ricorda espressamente il consumo tradizionale a crudo sia del capolino sia del gambo. L’esterno spinoso e le parti edibili tenere appartengono allo stesso carciofo.

