Un carciofo con un indirizzo brindisino
Il capolino cilindrico è il primo indizio; l’ecotipo locale e la zona di coltivazione ne completano l’identità.
Il Carciofo Brindisino si riconosce dalle brattee esterne verdi, spesso sfumate di violetto, e dal capolino cilindrico, mediamente compatto. Il disciplinare descrive un ricettacolo carnoso e basi delle brattee tenere e sapide. Sono particolari da osservare quando volete conoscere il prodotto oltre il nome tutelato.
Il legame con la campagna circostante passa anche dalle persone. Il disciplinare ricorda le tecniche di coltivazione tramandate fra generazioni, insieme ai suoli costieri e al clima mediterraneo. Un capolino fresco nasce da questa combinazione, non soltanto dalla sua forma.

