Una ricetta di famiglia cambia base
Quintessentia lega l’amaro di famiglia a un distillato d’uva invecchiato.
La storia raccontata da Nonino fa iniziare questa linea di amari con l’Amaro Carnia di Antonio Nonino nel 1933, con la grappa come base alcolica. Nel 1992 Cristina, Antonella ed Elisabetta sostituirono la grappa della ricetta familiare con ÙE, distillato d’uva invecchiato. Da quel cambiamento nacque Quintessentia, collegando il liquore alle erbe al lavoro della famiglia sulla distillazione dell’uva.

