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Venafro romana (teatro e anfiteatro Verlasce)

L’anfiteatro dell’antica Venafrum, conservato dentro un anello di case, e il teatro augusteo sul pendio.

  • Isernia
  • Sito archeologico
Dove
Isernia
Da non perdere
Anfiteatro Verlascio
Tempo
45 minuti
Biglietti
Gratuito

Venafro era la città romana di Venafrum, famosa nell’antichità per l’olio d’oliva. Ne restano due monumenti. L’anfiteatro, detto Verlascio o Verlasce, risale al I secolo d.C., misura circa 110 per 85 metri e poteva ospitare fino a 15.000 spettatori.

La sua forma ellittica si è conservata perché nel Seicento vi furono costruite case, così oggi l’arena è circondata da normali facciate e da murature in opera reticolata con rivestimento in laterizio. Più in alto, sul pendio del Monte Santa Croce, sorge il teatro di età augustea, in opera reticolata. Il museo archeologico della città, nel convento di Santa Chiara, conserva la Venere di Venafro e i pezzi degli scacchi di Venafro, tra i più antichi d’Europa.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. L’anfiteatro Verlascio1st century AD

    L’ovale è ancora leggibile perché nel Seicento vi furono incastonate case, lasciando un’arena circondata da facciate ordinarie e da muri in opera reticolata con rivestimento in laterizio.Via delle Milizie, ai margini del centro storico

  2. Il teatro di età augusteaOpus reticulatum, Augustan age

    Più in alto sul pendio rispetto all’anfiteatro, il teatro mostra la muratura a rete tipica dell’epoca.Sul pendio alto di Monte Santa Croce

  3. La Venere di VenafroAntonine copy of the Venus Landolina

    Un’ottima copia in marmo di una delle statue più celebri dell’antichità, rinvenuta da un contadino nel 1958.Piano terra del museo archeologico, ex convento di Santa Chiara

  4. La Tavola AcquariaEdict of Augustus, between 17 and 11 BC

    Una lastra di pietra riporta le norme dell’imperatore per costruire e usare l’acquedotto di oltre trenta chilometri che portava a Venafro l’acqua delle sorgenti del Volturno.Museo archeologico

  5. Il polittico inglese in alabastroMedieval English workshop

    Uno dei rari polittici inglesi in alabastro ancora integri in Italia, in origine nella chiesa dell’Annunziata.Secondo piano del museo

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Gratuito
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
45 minuti
Momento migliore
Mattina o tardo pomeriggio, in primavera o autunno
Come arrivare
Venafro è in provincia di Isernia, nella piana del Volturno, e si raggiunge da Napoli o da Roma con l’A1 (uscita Caianello) e la SS85. L’anfiteatro è in via delle Milizie, ai margini del centro storico, a breve distanza a piedi; il teatro è più in alto sul pendio.

L’anfiteatro è liberamente visitabile e gratuito. Il teatro si visita su richiesta.

Percorrete la strada curva di case che segue il muro esterno dell’arena, poi entrate: è uno dei rari luoghi in cui un edificio romano e la vita quotidiana condividono le stesse mura.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il teatro e l’anfiteatro romani di Venafro?

I due siti richiedono circa 45 minuti. Aggiungete il tempo per il museo archeologico nel convento di Santa Chiara se volete vedere la Venere e l’editto dell’acquedotto.

Vale la pena visitare Venafrum?

Sì, se amate i siti romani senza folla. L’anfiteatro è insolito perché la città gli è cresciuta dentro, e il museo è una piccola raccolta di buon livello.

Bisogna prenotare Venafrum?

No, per i monumenti all’aperto non serve prenotare: basta arrivare e salire a piedi. Per il museo, controllate la pagina del Ministero della Cultura nel caso cambino orari o accessi.

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