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Tempio di Antas

Un tempio punico-romano ricostruito sotto Augusto in una valle isolata vicino a Fluminimaggiore, accanto a un villaggio nuragico.

  • Fluminimaggiore
  • Sito archeologico
Dove
Fluminimaggiore
Da non perdere
Tempio punico-romano
Tempo
1 ora

Sei colonne ioniche, alte circa otto metri, si ergono isolate in una valle calcarea a sud di Fluminimaggiore: quanto di più simile a un tempio greco esista in Sardegna. I Cartaginesi eressero qui il primo santuario intorno al 500 a.C., dedicato a Sardus Pater Babai (per loro Sid Addir), scegliendo un luogo con una sorgente già venerata dai Nuragici.

Roma ricostruì il tempio sotto Augusto verso il 38 a.C. e lo restaurò di nuovo due secoli dopo, sotto Caracalla. Sepolto e dimenticato, fu riscoperto nel 1836 dal generale Alberto La Marmora, ma le colonne che vedete oggi sono state ricostruite solo nel 1967. Un villaggio nuragico e una necropoli, scavati nel 1984, si estendono sulla stessa vallata, e la grotta di Su Mannau è a pochi minuti d’auto.

Quattro cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Le sei colonne ionicheRoman, Augustan rebuild c. 38 BC, restored under Caracalla

    Quattro colonne sul fronte e due sui lati, ciascuna alta circa otto metri, rimontate nel 1967. Un’iscrizione latina sull’architrave ricorda il restauro sotto Caracalla.Sul podio del tempio, al centro della valle

  2. Il santuario punico sotto la gradinataCarthaginian, c. 500 BC, rebuilt c. 300 BC

    Il primo santuario di Sid Addir nacque attorno a un affioramento di calcare sacro che faceva da altare. Intorno sono emersi monete di bronzo, amuleti e oggetti d’oro.Sotto la gradinata d’ingresso del tempio romano

  3. Il mosaico della cella e le vasche lustraliRoman

    Un lembo del mosaico originale è rimasto sul pavimento. Due vasche quadrate, profonde circa un metro, contenevano l’acqua per i riti di purificazione.All’interno della cella

  4. Il villaggio nuragico e le cave romaneNuragic, c. 1200 to 900 BC; Roman quarrying

    Le fondazioni delle capanne mostrano che la valle era abitata e sacra molto prima dei Cartaginesi. Nelle cave si tagliava il calcare per il tempio, ed è per questo che sembra nato dalla roccia.Nella valle attorno al tempio

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Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 ora
Momento migliore
Le mattine feriali, prima che la valle si scaldi in estate
Come arrivare
A circa 10 km a sud di Fluminimaggiore, su una strada laterale segnalata dalla SS126; non ci sono mezzi pubblici, quindi serve l’auto.

Abbinate il tempio alla vicina grotta di Su Mannau: sono nella stessa valle e insieme regalano una mezza giornata perfetta lontano dalla costa.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Tempio di Antas?

Calcolate circa un’ora. Il tempio, i resti punici sotto la gradinata e il villaggio nuragico sono vicini, sul fondo della valle. Aggiungete tempo se volete fare un picnic o seguire l’antico sentiero verso la grotta.

Vale la pena arrivare fino al Tempio di Antas?

Sì, se cercate l’unico sito sardo che ricorda un tempio greco. Sei colonne si alzano isolate in una valle calcarea, senza folla, e il paesaggio è metà del fascino. Serve l’auto: si arriva solo da una strada laterale della SS126.

Si possono vedere in un giorno il Tempio di Antas e la grotta di Su Mannau?

Sì. La grotta turistica di Su Mannau è a pochi minuti d’auto dal tempio, quindi i due luoghi si uniscono bene in una mezza giornata. Visitate il tempio al mattino, quando è più fresco, e poi scendete in grotta quando la valle si scalda.

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