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Area Archeologica di Tharros

Una città portuale fenicia sulla penisola del Sinis, con strade di basalto, due colonne corinzie e un tophet che scendono verso il mare.

  • Tharros
  • Sito archeologico
Dove
Tharros
Da non perdere
Porto fenicio
Tempo
2 ore
Biglietti
Da 9 €
Verificato a settembre 2026

Tharros scende lungo la punta della penisola del Sinis, in Sardegna, verso la baia: una colonia fenicia dell’VIII secolo a.C. costruita accanto a un più antico villaggio nuragico. Prosperò sotto Cartagine e, dopo la conquista romana del 238 a.C., ebbe terme, un acquedotto e una rete di strade lastricate; la sua strada principale in basalto è solcata da secoli di traffico punico e romano.

Due colonne corinzie rialzate, appartenenti a un tempio, segnano l’orizzonte tra la torre spagnola di San Giovanni e il mare aperto, e oltre le necropoli il tophet, un santuario fenicio dove si seppellivano le ceneri dei bambini, è l’angolo più cupo del sito. La città fu abbandonata intorno all’anno Mille. Abbinatela alla spiaggia di San Giovanni di Sinis.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Le colonne rialzateFrom a temple

    Due colonne erette segnano l’orizzonte contro il mare aperto, la fotografia classica di Tharros.Presso la Torre di San Giovanni

  2. La strada principale in basaltoPunic and Roman

    Lastre consumate dai solchi lasciati da secoli di carri, una rara traccia fisica del traffico antico.Attraverso il centro dell’abitato

  3. Il tophetPhoenician sanctuary

    Il santuario fenicio dove venivano seppellite le ceneri dei bambini, l’angolo più solenne del sito.Presso le necropoli

  4. Le terme romaneRoman

    Tre complessi termali mostrano come Tharros divenne una comoda città romana dopo il 238 a.C.Dentro la città

  5. La torre spagnola di San GiovanniSpanish-era watchtower

    Una torre di guardia tozza sulla collina, con ampia vista sulla costa del Sinis.Sul promontorio sopra il sito

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Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 9 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Di primo mattino o prima del tramonto, per luce più morbida e temperature più miti
Come arrivare
Tharros si trova all’estremità della penisola del Sinis, vicino a Cabras, e si raggiunge in auto da Oristano; non c’è il treno, quindi l’auto è il mezzo più pratico e vicino al sito c’è parcheggio. In stagione un piccolo trenino turistico collega San Giovanni di Sinis alle rovine.

Il biglietto della sola area archeologica costa circa 9 €; i biglietti cumulativi aggiungono la torre spagnola di San Giovanni (circa 11 €) e il Museo Civico di Cabras. Tariffe ridotte per gruppi, anziani e studenti. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Aggiungete la chiesa di San Giovanni di Sinis, una delle più antiche della Sardegna e facile da non vedere all’arrivo, e poi fate il bagno nella spiaggia lì sotto.

Da sapere

Quanto tempo serve per Tharros?

Circa due ore bastano per la strada principale, le terme, il tophet e le colonne, di più se salite sulla torre o fate il bagno dopo.

Vale la pena visitare Tharros?

Sì, soprattutto per la posizione: rovine su un promontorio con il mare da entrambi i lati. È uno dei siti archeologici più suggestivi della Sardegna.

Si può abbinare Tharros alla spiaggia di San Giovanni di Sinis?

Sì, la spiaggia è accanto al sito: programmate le rovine nelle ore fresche del mattino e il bagno dopo.

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