Il quartiere-cittadella di Cagliari nacque come fortezza pisana nel XIII secolo, quando Pisa controllava i commerci in tutto il Mediterraneo occidentale e vi trasferì la sede del potere civile, militare e religioso dall’antica capitale del Giudicato.
Due torri, San Pancrazio e dell’Elefante, e lunghi tratti di mura rinforzate dagli spagnoli ne definiscono ancora il profilo, e al loro interno la cattedrale pisano-romanica, rifatta in stile barocco tra XVII e XVIII secolo, nasconde cripte sotterranee con le reliquie dei martiri cagliaritani. Il Bastione di Saint Remy, costruito più tardi come terrazza monumentale, è oggi il grande balcone pubblico del quartiere, con la sua ampia scalinata e la galleria porticata che guardano dritto sul golfo e, nelle giornate serene, sul luccichio rosa delle lontane lagune dei fenicotteri.





