I mercanti fenici fondarono Nora su un basso promontorio a sud di Cagliari, poi i cartaginesi e i romani costruirono sopra di loro: le rovine sono una città portuale a strati, con il mare su tre lati.
Qui, nel 1773, venne trovata la Stele di Nora, un’iscrizione fenicia della fine del IX o degli inizi dell’VIII secolo a.C. che riporta la più antica forma scritta del nome dell’isola; oggi è al Museo archeologico nazionale di Cagliari. Nel sito si cammina sulle strade lastricate romane, tra le terme con i pavimenti a mosaico e il piccolo teatro, ancora usato per gli spettacoli estivi. L’erosione ha portato una parte della città antica sott’acqua, e con il mare calmo si intravedono muri appena sotto la superficie.




