La Scala aprì nel 1778 per sostituire il Regio Ducal Teatro di Milano, distrutto da un incendio l’anno prima, e Giuseppe Piermarini le diede un involucro neoclassico sobrio che nascondeva, dietro una facciata modesta, uno dei teatri d’opera più esigenti al mondo.
Rossini e Verdi costruirono entrambi qui la propria fama, e il celebre concerto di riapertura diretto da Arturo Toscanini nel 1946, dopo che i bombardamenti alleati avevano devastato il teatro nel 1943, divenne uno dei momenti culturali più significativi dell’Italia del dopoguerra. Un accurato restauro tra il 2002 e il 2004 modernizzò la macchina scenica preservando la platea a ferro di cavallo con i suoi palchi dorati e la celebre acustica, così esigente che i cantanti capiscono in poche note se la sala è dalla loro parte. Il Museo Teatrale annesso, fondato nel 1911, custodisce strumenti, costumi, ritratti e cimeli verdiani, e il suo biglietto include uno sguardo discreto sul teatro stesso da un palco del terzo ordine.

Fonti e citazioni (3)
- Teatro alla ScalaHistory timeline1776 / Giuseppe PiermariniLeggi la fonte
- Teatro alla ScalaFranco Fantini's life at La Scala: memoryParagrafi inizialiLeggi la fonte
- Museo Teatrale alla ScalaIl Museo TeatralePagina 2, paragrafo inizialeLeggi la fonte














