Salta al contenuto

Castello Sforzesco

La fortezza ducale in mattoni di Milano, che custodisce la Sala delle Asse di Leonardo e l’ultima Pietà di Michelangelo.

  • Milano
  • Castello
Dove
Milano
Da non perdere
Fortezza ducale degli Sforza
Tempo
2 ore
Biglietti
Da 10 €
Verificato a settembre 2026

Galeazzo II Visconti eresse la prima fortezza su questo sito a metà del Trecento, ma fu Francesco Sforza, che prese il potere a Milano nel 1450, a ricostruirla nella cittadella in mattoni visibile oggi, una delle più grandi d’Europa già nel Cinquecento sotto i suoi successori.

Leonardo da Vinci, al servizio del duca Ludovico il Moro negli anni Novanta del Quattrocento, dipinse direttamente sul soffitto della Sala delle Asse il pergolato illusionistico di rami di gelso intrecciati, una rara opera decorativa, e non da cavalletto, dell’artista giunta fino a noi. Il castello servì in seguito da presidio agli occupanti militari, dai francesi agli austriaci, prima che Milano lo recuperasse e restaurasse, con il grande intervento dell’architetto Luca Beltrami tra il 1891 e il 1905 che diede all’edificio gran parte del profilo attuale, compresa la torre centrale ricostruita. I suoi musei custodiscono oggi, tra le altre collezioni, la Pietà Rondanini di Michelangelo, un marmo grezzo e incompiuto che l’artista stava ancora rilavorando negli ultimi giorni della sua vita, nel 1564.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Sala delle AsseLeonardo da Vinci, 1498

    Un soffitto coperto da un pergolato di rami di gelso intrecciati, una delle rare opere decorative di Leonardo giunte a noi.Piano terra, nell’ala della Corte Ducale

  2. Pietà RondaniniMichelangelo, 1552 to 1564

    L’ultima opera, incompiuta, di Michelangelo, grezza e intensamente toccante, nel suo spazio museale dedicato.Museo della Pietà Rondanini

  3. Torre del FilareteRebuilt by Luca Beltrami, 1905

    La torre centrale ricostruita all’inizio del Novecento, il principale punto di riferimento del castello.L’ingresso principale

  4. Corte Ducale e Rocchetta

    Il cortile rinascimentale degli appartamenti ducali e la parte più fortificata del castello.Cortili interni

  5. Ponticella di Ludovico il MoroPossibly Donato Bramante

    Un elegante ponte rinascimentale, forse disegnato da Bramante.

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Biglietti
Da 10 €
Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
I pomeriggi infrasettimanali, oppure approfittate della visita guidata gratuita del fine settimana alle 11.00 se l’orario lo permette
Come arrivare
Il castello si trova ai margini del centro di Milano, a pochi passi dalle stazioni metro Cadorna o Cairoli (linee M1/M2), all’inizio del Parco Sempione.

Intero 10 €, ridotto 5 € (cittadini UE 18-25 anni), gratuito per varie categorie; sconto del 20% per gruppi di almeno 10 persone. La Galleria Antico Egitto non è inclusa nell’audioguida. I cortili sono sempre gratuiti. Aggiornato a settembre 2026. I prezzi cambiano: controllate il sito ufficiale prima di andare.

Noleggiate l’audioguida ma sappiate che non copre affatto la Galleria Antico Egitto: prevedete un passaggio separato e senza guida in quella collezione se le antichità egizie vi interessano.

Visite da prenotare

Le visite che prenoteremmo noi, per ottenere di più dalla vostra visita.

Prenotando da questi link Italia Magnifica può ricevere una commissione, senza costi per te.

    • Viator
    • 3 h
    • 5,0★ · 40 recensioni
    • Viator
    • 3 h
    • 5,0★ · 35 recensioni
    • Viator
    • 1 h 30 min
    • 5,0★ · 28 recensioni
    • Viator
    • 3 h
    • 5,0★ · 28 recensioni
    • Viator
    • 2 h 30 min
    • 5,0★ · 26 recensioni
    • Viator
    • 4 h
    • 5,0★ · 19 recensioni

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare il Castello Sforzesco?

Circa due ore per i cortili e i musei principali. Aggiungete un’ora per la Sala delle Asse e il Parco Sempione dietro al castello.

Vale la pena visitare il Castello Sforzesco?

Sì. I cortili si percorrono gratuitamente e la sola Pietà Rondanini giustifica la visita. Si abbina bene all’Ultima Cena e al Duomo.

Serve prenotare il Castello Sforzesco?

Di norma no. I cortili sono aperti e i musei raramente hanno code lunghe, anche se l’accesso alla Sala delle Asse può essere limitato.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?