Le tracce di insediamento sull’altopiano di Colfiorito, oggi a cavallo del confine tra Umbria e Marche, risalgono al Paleolitico, ma Plestia divenne un vero centro urbano solo quando il popolo umbro dei Plestini vi si stabilì in modo permanente intorno al X o IX secolo a.C.
La guerra sociale del 90 a.C. portò la cittadinanza romana e l’urbanizzazione, trasformando Plestia in un municipio della VI regione augustea, con edifici pubblici e case a pavimento musivo che gli scavi hanno da allora riportato alla luce vicino alla chiesa di Santa Maria di Pistia. L’insediamento sopravvisse come diocesi durante il periodo longobardo prima di scomparire del tutto dalle fonti storiche dopo il 996 d.C., il sito e il nome praticamente dimenticati finché l’archeologia non li ha riportati alla luce. I reperti degli scavi, tra cui ricchi mosaici di abitazioni romane, sono conservati nel vicino museo del Parco di Colfiorito piuttosto che esposti sul posto.
Fonti e citazioni (5)
- SABAP UmbriaArcheologia ColfioritoPlestini, Cupra, Roman and excavation contextLeggi la fonte
- Comune di Serravalle di ChientiArea archeologica di PlestiaCross-border areaLeggi la fonte
- Ramsar Sites Information ServicePalude di Colfiorito, site 122Distinct Palude wetland identityLeggi la fonte
- Comune di FolignoMuseo Archeologico di ColfioritoDistinct museum and collection contextLeggi la fonte
- Regione UmbriaParco regionale di ColfioritoDistinct regional park and plateau contextLeggi la fonte





