La piazza principale di Ascoli prende il nome dal Palazzo dei Capitani del Popolo, il municipio medievale con la torre merlata che ne segna ancora oggi il lato ovest. La piazza assume la forma attuale nel 1509, quando papa Giulio II ordina al governatore Raniero de' Ranieri di ricostruirla come un unico salone di travertino, circa 2.500 metri quadrati impostati su un rapporto rigoroso di 1:3 e chiusi a nord dalla facciata gotica della Basilica di San Francesco.
Il travertino era già stato posato alla fine del Quattrocento, ed e così levigato che in una sera di pioggia l’intera piazza si trasforma in uno specchio. Il Caffe Meletti occupa il portico occidentale dal 1907, con la sala liberty rimasta quasi intatta, ed e ancora il posto giusto per un bicchiere di anisetta, il liquore all’anice che la città chiama proprio.





