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Fortezza di Civitella del Tronto

La fortezza di mezzo chilometro di Civitella del Tronto, ultimo baluardo borbonico, resistita fino al 1861.

  • Civitella del Tronto
  • Castello
Dove
Civitella del Tronto
Da non perdere
Ultimo baluardo borbonico
Tempo
2 ore

I sovrani spagnoli costruirono questa fortezza tra il 1564 e il 1576, e al momento della sua caduta era diventata una delle più grandi d’Europa, una roccaforte ellittica in travertino estesa per circa cinquecento metri lungo la sua cresta sopra la valle teramana.

L’ultimo capitolo la rese famosa: le truppe borboniche resistettero a Civitella durante un assedio dal 26 ottobre 1860 al 20 marzo 1861, tre giorni dopo che il Regno d’Italia era già stato proclamato altrove, rendendo questo l’ultimo luogo in cui sventolò la bandiera borbonica in tutta la penisola. Il restauro tra il 1975 e il 1985 aprì completamente la fortezza ai visitatori, che oggi la frequentano in trenta-quarantacinquemila l’anno per un museo di armi e mappe tra mura gemellate dal 1989 con la fortezza di Hohensalzburg a Salisburgo.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. Le tre piazze d’armiSpanish and Bourbon, 16th to 19th century

    Piazza del Cavaliere, Piazza d’Armi e Gran Piazza salgono lungo il crinale, ciascuna con il proprio bastione e la propria cisterna.In successione lungo la fortezza

  2. Il Palazzo del Governatore e la chiesa di San GiacomoSpanish and Bourbon

    I due edifici principali della fortezza, in cima al complesso.Sulla Gran Piazza, il punto più alto

  3. I camminamenti coperti e i bastioniSpanish, from 1564

    Tre camminamenti coperti incanalavano gli assalitori verso i bastioni di San Pietro e Sant’Andrea, un esempio magistrale di architettura militare.Lato orientale della fortezza

  4. Il calabozzo del coccodrilloAragonese origin

    Una buia cella di punizione di origine aragonese, detta Calabozzo del coccodrillo.Nella fortezza

  5. Il museo delle armi e delle mappe antiche

    Armi e mappe antiche raccontano la storia della fortezza e del territorio circostante.Nella fortezza

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Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
2 ore
Momento migliore
Una mattina limpida, per le lunghe vedute sulla valle teramana dai bastioni
Come arrivare
Nel borgo collinare di Civitella del Tronto, a circa 20 km da Teramo; conviene arrivare in auto, con parcheggio sotto l’ingresso della fortezza.

Percorrete l’intero mezzo chilometro della cresta invece di fermarvi ai bastioni d’ingresso: la fortezza rivela la sua vera scala solo guardando indietro dall’estremità opposta.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare la Fortezza di Civitella del Tronto?

Calcolate circa due ore. La fortezza è lunga circa cinquecento metri lungo il crinale, con più livelli, rampe e ampie piazze da percorrere. Aggiungete tempo se includete il museo e il paese sotto.

Vale la pena visitare la Fortezza di Civitella del Tronto?

Sì, è una delle più grandi fortezze d’Europa e l’ultimo luogo d’Italia dove sventolò la bandiera borbonica, dopo un assedio concluso nel 1861. I lunghi bastioni offrono viste sulla valle del Teramano. È una bella mezza giornata nell’Abruzzo settentrionale.

Serve l’auto per visitare la fortezza?

In pratica sì. La fortezza si trova sopra il paese di Civitella del Tronto, con parcheggio sotto l’ingresso. Portate scarpe comode, perché si salgono rampe e scale.

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