Salta al contenuto

Abbazia di Chiaravalle di Fiastra

Il monastero più importante delle Marche, un’abbazia cistercense del 1142 dentro la propria riserva naturale.

  • Tolentino
  • Chiesa
Dove
Tolentino
Da non perdere
Fondazione cistercense del 1142
Tempo
1 h 30 min

Monaci cistercensi provenienti da Milano fondarono questa abbazia nel 1142 su terre donate dal duca Guarniero II di Spoleto, ne consacrarono la chiesa entro il 1170 e la resero il complesso monastico più importante delle Marche, con il controllo di trentatré chiese e monasteri dipendenti nel suo apice duecentesco e circa duecento monaci.

I mercenari di Braccio da Montone la saccheggiarono nel 1422, e seguirono secoli di declino finché i monaci cistercensi non tornarono da Milano nel 1985, restando fino al 2018. La chiesa romanico-gotica, il chiostro, la sala capitolare, il refettorio e lo scriptorium sopravvivono in gran parte intatti, insieme a sei grance esterne, le antiche fattorie dell’abbazia. Dal 1985 il bosco circostante è protetto come riserva naturale, la Riserva Naturale dell’Abbadia di Fiastra, rendendo abbazia e foresta un’unica visita.

Cinque cose da non perdere

Se non vedete altro, vedete queste.

  1. La facciata, il portale e il rosoneCistercian builders, completed c. 1200

    Un portico a tre campate introduce a un portale di marmo, e il rosone soprastante è il cuore del severo disegno cistercense. La chiesa è lunga circa settantadue metri.Fronte occidentale della chiesa

  2. I capitelli scolpiti della navataMonk-carvers, 12th century

    Soprattutto motivi vegetali e agresti, più un pesce, il giglio di Clairvaux, la cicogna di Chiaravalle di Milano e il drago del duca di Spoleto, che finanziò l’abbazia.Pilastri della navata

  3. Il refettorio dei conversiCistercian, with reused Roman columns

    Una lunga sala voltata di circa trentadue metri per sette, sorretta da sei colonne romane provenienti dalla vicina Urbs Salvia.Lato sud-ovest del chiostro

  4. La sala capitolareCistercian

    Una sala a sei campate dove i monaci si riunivano ogni giorno. Un’iscrizione a caratteri gotici sulla parete riporta una massima monastica: parlare poco e ascoltare molto.Sul chiostro

  5. L’ara romana sotto l’altare maggioreRoman, reused

    Un’ara pagana cubica proveniente da Urbs Salvia è stata riutilizzata qui. Una croce inscritta tra raggi solari su una faccia potrebbe alludere alla presenza dei Templari nella foresteria dell’abbazia.Base dell’altare maggiore della chiesa

Pianifica la visita

Tutto quello che serve prima di partire.

Prenotazione
Senza prenotazione
Tempo necessario
1 h 30 min
Momento migliore
Una mattina di primavera, abbinata a una passeggiata nella riserva naturale circostante
Come arrivare
Nella valle del Fiastra, a circa 8 km da Tolentino e 30 km da Macerata; conviene arrivare in auto, con parcheggio al centro visitatori della riserva.

Trattandosi di un luogo di culto attivo, si richiede un abbigliamento decoroso all’interno della chiesa; gli orari delle messe possono limitare le visite turistiche alla navata.

Camminate oltre gli edifici dell’abbazia fino al bosco antico della riserva, uno degli ultimi frammenti della foresta che un tempo copriva le pianure marchigiane.

Da sapere

Quanto tempo serve per visitare l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra?

Calcolate un’ora e mezza per la chiesa, il chiostro, la sala capitolare e il refettorio. Se aggiungete una passeggiata nella riserva naturale che circonda l’abbazia, diventa facilmente mezza giornata.

Vale la pena visitare l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra?

Sì, è il più importante complesso monastico delle Marche, e chiesa, chiostro, sala capitolare e refettorio si conservano in gran parte intatti. Offre anche un’abbazia cistercense e una riserva boschiva in un’unica visita. Andateci in primavera o in autunno per camminare meglio.

Si possono vedere in un giorno Chiaravalle di Fiastra e Urbs Salvia?

Sì, ed è un abbinamento azzeccato. I monaci riutilizzarono nell’abbazia pietre romane di Urbs Salvia, quindi i due luoghi raccontano una storia sola. Visitate l’abbazia al mattino e il parco archeologico nel pomeriggio.

Una lettera dall’Italia, una volta al mese.

I luoghi, le tavole e gli artigiani che per noi valgono il vostro tempo. Una sola email, niente rumore.

Una lettera al mese. Potete disiscrivervi in qualsiasi momento. Non condividiamo mai il vostro indirizzo.

Aiutaci a fare meglio

Di che cosa si tratta?