Urbs Salvia fu una colonia romana fondata nel II secolo a.C., e le sue rovine formano oggi il più grande parco archeologico delle Marche, quaranta ettari sotto la gestione della soprintendenza archeologica regionale.
Un teatro costruito nel 23 d.C. su modello ellenistico conserva ancora le mura inferiori dell’edificio scenico sotto una cavea a tre ordini, e un anfiteatro innalzato dopo l’81 d.C. dal generale Lucio Flavio Silla, lo stesso comandante che espugnò Masada, è tra gli esempi meglio conservati del suo genere nella regione, con un’arena di cinquantanove per trentacinque metri e nicchie semicircolari che un tempo sostenevano le scale delle gradinate. Un complesso templare e un museo in loco completano la visita, tutti aperti al pubblico nella tranquilla campagna intorno a Urbisaglia.





